Alla scoperta dell'attaccante della Folgor Marlia Antonio Cretella
Seconda Categoria Girone C, quattro reti sin qui in campionato per il bomber biancoceleste

Leader del Girone C di Seconda Categoria ed imbattuta dopo nove giornate (sei vittorie e tre pareggi): la Folgor Marlia sta rispettando le attese della vigilia, che la volevano protagonista. Uno dei principali artefici di questo ottimo avvio è senza dubbio l’attaccante Antonio Cretella, autore sin qui di quattro reti in campionato e tre in Coppa Toscana.
È proprio Cretella a parlare del momento suo e della Folgor Marlia. “Le due cose sono congruenti, parte tutto dal momento che la squadra sta attraversando. Con un buon gruppo che crede nel progetto è anche più facile tirar fuori buone prestazioni. Io penso sempre che alla fine quello che conta è il risultato di squadra, poi, ovviamente, per una punta trovare la via del goal è una cosa importante, che ripaga dei piccoli sforzi che vengono fatti in settimana. Sono contento di questo avvio, spero di poter continuare così.”
L’attaccante biancoceleste non fa grandi proclami. “È un campionato tutt’altro che scontato, con molti derbies e squadre ostiche, soprattutto sul loro terreno di gioco. A mio avviso sarà utile raggiungere presto la quota salvezza. Ogni partita ha la sua storia, cercheremo di giocare al meglio ogni volta che scenderemo in campo.”
Cretella “rivive” la sua carriera. “Iniziai a giocare nell’Oltreserchio quando avevo circa otto anni e sono rimasto in rossoblù fino alla categoria Allievi. Successivamente passai al Massa Macinaia con mister Renato Menconi per disputare la categoria Juniores. Vincemmo il “Settembre Lucchese”, ma in campionato non andò benissimo. Nella seconda parte della stagione fui aggregato alla prima squadra, che disputava il campionato di Seconda Categoria, dove centrammo i play-off, salvo andare fuori al primo turno. L’anno seguente mi trasferii al Lammari per disputare gli Juniores Regionali con mister Pietro Belmonte. Eravamo un’ottima squadra e facemmo un buon campionato, ci qualificammo per il Torneo Regionale dove uscimmo al secondo turno. Fu comunque un’annata dove ci togliemmo delle soddisfazioni, visto che per metà stagione rimanemmo tra il primo ed il secondo posto nonostante ci fossero squadre più attrezzate di noi. Cambiai nuovamente maglia e seguii Belmonte alla Folgor Marlia. Iniziai la stagione in prima squadra con Alfredo Cardella, con il quale feci la preparazione. Durante l’anno mi allenavo con la prima squadra, e andavo con loro la domenica ed il sabato con la Juniores. Quella fu un’annata fantastica, avevo trovavo il mio habitat, stavo bene e mi trovavo sia con le due squadre che con la società. Mister Cardella mi fece entrare a Forte dei Marmi dove, nei minuti finali, riuscii a realizzare il mio primo goal in Promozione. A fine anno arrivai a venti reti con la Juniores Regionale di Belmonte, con la quale ci qualificammo al Torneo Regionale, e nove con la prima squadra, con la quale centrammo i play-off, ma in entrambi i casi uscimmo al primo turno. Nell’estate successiva mi sono rotto il crociato e, tra operazione e riabilitazione, ho perso un anno.”
Quali sono le sue caratteristiche? “Principalmente la velocità, mi piace inserirmi negli spazi e giocare sul filo delle difese avversarie, anche se questo mi porta spesso in fuorigioco. Ma mi piace anche puntare dritto le difese e magari mandare in porta i miei compagni se possibile. Tecnicamente pago qualcosa rispetto a tanti altri miei compagni e non, di questo ne sono consapevole, ma cerco di non mollare mai e lottare fino alla fine. Perdere non piace a nessuno, ovviamente.”
Scritto da La Redazione il 21/11/2014





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