Coppa Toscana Seconda, bene il Tau, Bientina però non demerita
La squadra di Moretti passa nella ripresa e si riscatta dopo l'avvio deludente in campionato

Pol. Giovanile Bientina – Tau Calcio Altopascio 0-2
POLISPORTIVA GIOVANILE BIENTINA: Ferri, Meucci, Baldelli, Pacini, Toncelli, Cantagalli, Gentile, Cecchi, Lazzeri, Mazzilli, Lici. A disposizione: Pappalardo, Pellegrini, Paolinelli, Luchetti, Guazzini. Allenatore: Alessandro Pacini.
TAU CALCIO ALTOPASCIO: Tognetti, Shaka, Lunardini, Balli, Del Sarto (Biagini), Gioè, Pardini, Tognotti, Scatena (Vannucci), Zema (Ruggiero), Del Carlo. A disposizione: Di Basilio, Vannucci, Ruggiero, Gennarini, Biagini, Mazzoni, Buonaccorsi. Allenatore: Alessandro Moretti.
ARBITRO: Scognamiglio di Empoli.
RETI: Gioè (T) al 5’ st e Del Carlo (T) al 32’ st.
NOTE: Espulso Tognetti (T) al 78’ per fallo da rigore.
Partita al cardiopalma a Castelvecchio di Compito dove si affrontano Polisportiva Giovanile Bientina e Tau Calcio Altopascio, match valevole per il secondo turno di Coppa Toscana. Il Tau ha infatti vinto il triangolare con Aquila Sant’Anna e Marginone, mentre il Bientina ha sconfitto Capanne e Casteldelbosco. Passiamo alla cronaca.
Il primo tempo vede partire meglio la formazione ospite che sembra messa meglio in campo rispetto agli avversari e attraverso rapidi scambi in attacco tra Zema, Del Carlo e Scatena riesce a andare al tiro e a creare pericoli alla retroguardia pisana, non riuscendo però a segnare. I locali ripartono bene in contropiede ma non tirano mai in porta nel corso del primo tempo.
La prima vera palla gol capita sui piedi di Scatena che, sfruttando una disattenzione della difesa pisana tira in porta vedendo Ferri fuori dai pali, ma il suo pallonetto esce di un soffio. Siamo circa al ventesimo minuto quando Zema controlla una palla a centrocampo, si gira e prova il dribbling ma quando appoggia la gamba a terra avverte un forte dolore al ginocchio e è costretto ad uscire: a lui i nostri auguri di una pronte guarigione.
Nella ripresa i ritmi di alzano in quanto il Bientina per passare il turno deve vincere a tutti i costi e prova dunque a schiacciare gli avversari nella loro metà campo con un buon giro palla e le incursioni sulle fasce di Gentile e Cecchi, ma la difesa amaranto regge botta e gli attacchi avversari sono rispediti al mittente da Del Sarto e compagni. A discapito del buon gioco dei locali sono gli ospiti a trovare il vantaggio: uno straripante Del Carlo entra in area di rigore da sinistra, salta due uomini e mette al centro, la palla viene intercettata con la mano da Cantagalli e per l’arbitro è calcio di rigore. Dagli undici metri va Gioè: palla da una parte, portiere dall’altra. A questo punto la pressione dei pisani diventa veemente, in quanto per qualificarsi devono segnare due gol. Il Tau si difende e riparte creando un paio di occasioni con Scatena, ma il bomber altopascese non riesce a trovare la porta.
Il Tau però non si fa intimorire, prende in mano il centrocampo e al minuto settantasette segna il gol del raddoppio: Ruggiero riconquista caparbiamente un pallone a centrocampo, serve in profondità Del Carlo che ruba il tempo al difensore e a tu per tu con Ferri non sbaglia, segnando il gol della sicurezza. Un minuto dopo succede l’incredibile: il Bientina batte il centro e su lancio lungo di Mazzilli la palla è a metà strada tra Gioè e Tognetti, Gentile approfitta dell’incomprensione difensiva e si infila tra i due rubando la sfera, il portiere amaranto lo stende e il direttore di gara fischia il penalty. Cartellino rosso per Tognetti, in porta va l’attaccante Del Carlo che sul destro di Paolinelli si butta alla sua destra e riesce incredibilmente a bloccare il pallone. Gli ospiti riprendono coraggio e anche se in dieci uomini si riversano in avanti sfiorando più volte il gol con Biagini, Tognotti e Lunardini. La partita termina e il Tau si qualifica al terzo turno, battendo un avversario che nonostante tutto non ha demeritato e non ha mollato fino al triplice fischio.
Complimenti dunque ai ragazzi di mister Moretti che rispondono alle critiche dovute alla falsa partenza in campionato con una grande prova di carattere e orgoglio. Da elogiare anche la direzione del signor Scognamiglio di Empoli che ha fatto sempre correre l’azione fischiando poco e sbagliando ancora meno, tutte cose che hanno giovato allo spettacolo dell’incontro.
Scritto da La Redazione il 29/10/2014





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