Seconda Categoria Girone A, Don Bosco Fossone solo in vetta
Il Real Montignoso supera 3-0 il Luccasette e resta in scia alla capolista

La quinta giornata del Girone A di Seconda Categoria vede il sonante successo del Don Bosco Fossone di mister Paolino Ulivi, il verdetto (2-4) del derbissimo nella mitica “Fossa” confermano l’obiettivo e i progetti del campionato con il vento in poppa. La squadra della presidentissima Marina Ceccarelli, con la coppia Pardini e Manfredi sugli scudi, abbattono i “cugini” dell’Atletico Carrara dei Marmi dopo una vibrante gara disputata davanti al pubblico delle grandi occasioni.
L’altra capolista Monti (che diventa ex) in vantaggio nel derby lunigianese opposto alla Filattierese nella prima frazione con il rigore trasformato da Cantoni, vede svanire la vittoria, causa l’infortunio del direttore di gara Tomaiuolo di Pontedera.
Infila la “quarta” la macchina da gol del tecnico massese Aldo Poggi. Convincente vittoria (0-3) a San Concordio del Real Montignoso, che liquida la “pratica” Luccasette posizionandosi ad una sola lunghezza dalla capoclassifica.
Roboante “manita” del Tirrenia (5-0) su una irriconoscibile Fivizzanese, (sette giorni fa aveva fermato la corsa del Monti) trascinati dal duo Del Nero-Lopez.
Altro poker di giornata lo mette a segno il Pontremoli (4-0) sul Montuolo Nave, che perde la terza trasferta consecutiva. Da segnalare sulla panchina dei pontremolesi (in settimana era stato esonerato Pigerini) l’inedita coppia Beghini-Perfigli.
Nonostante qualche assenza, torna alla vittoria il Filvilla (3-1) dei ragazzi di Albareni con il temibile Lucca Calcio. Meritato successo del collettivo giallonero, trainati da un incontenibile Luca Caroli cannoniere delle “vespe” con quattro sigilli.
Racimola solo un punto (2-2) il Barbarasco di Ciri a Stiava, che deve rincorrere in due occasioni la doppietta di Angeli. Nonostante il pari la squadra di Chesi e compagni rimane in “quota” play off.
Infine, sfuma nel recupero il minimo vantaggio del Ricortola di Menchetti (1-1) in quel di Marginone. I lucchesi di Marchi riequilibravano il confronto all’ultimo tuffo dagli undici metri con Michelini.
Scritto da La Redazione il 21/10/2014





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