E ora quale futuro per il calcio a Viareggio?
L'Esperia potrà ripartire solo dalla Terza categoria, serve una nuova società per chiedere l'ammissione almeno all'Eccellenza

E ora cosa succederà a Viareggio? E' in atto un ultimo (velleitario?) tentativo dell'attuale proprietà con un altro ricorso (potrebbe essere discusso nel giro di un paio di settimane), stavolta al TAR del Lazio che è competente per la parte sportiva. Dopo la mancata iscrizione alla nuova Lega Pro, l'Esperia perderebbe di fatto ogni diritto su tutti i suoi tesserati, con lo svincolo dei ragazzi del settore giovanile che avverrebbe prossimamente.
Questa società, giusto precisarlo a scanso di equivoci, non potrebbe chiedere l'iscrizione ai campionati dilettantistici, se non a quello di Terza Categoria. Un iter questo già seguito in altre piazze in questi anni.
Cosa dovrà invece succcedere perchè il calcio a Viareggio possa ripartire da una categoria più consona? Che nasca una nuova società che chieda l'ammissione in sovranumero alla Lega Nazionali Dilettanti. Ripartire dalla D (servirebbero circa 700 mila euro...) è difficilissimo, più realisticamente si potrebbe dire dall'Eccellenza (servirebbero circa 100 mila euro), come è successo ad esempio tre stagioni fa 0alla Lucchese che ripartì, se ben ricordate, con il nome di Fc Lucca 2011.
Situazione così estremamente fluida in città. Colui che ora potrebbe diventare il protagonista assoluto è l'assessore allo Sport del Comune Andrea Strambi, tra l'altro dirigente dell'Esperia (stagione 2005-2006) come direttore generale. Sarà lui ora a dover gestire questa delicatissima situazione. All'orizzonte però al momento non c'è nessuno. Servirebbe invece mettersi subito a tavolino e studiare soluzioni alternative. Per poter essere inserito in un girone dell'Eccellenza Toscana, il nuovo Viareggio avrebbe tempo massimo fino al 14 Agosto quando la LND ufficializzerà i gironi.
Scritto da Gino Mazzei il 24/07/2014















