Sacro Cuore, fiducia per l'anno zero, si riparte con Crudeli
Capannacci: "Ripartiamo dalla terza con calciatori e staff nuovi e motivati"
La stagione scorsa è culminata con la retrocessione, il ritorno in terza categoria e la conseguente diaspora di calciatori e dirigenti. Situazioni normali nel calcio, fatto di addii, cicli aperti e poi chiusi e squadre che si rinnovano. Passano i calciatori, passano i dirigenti e gli allenatori, ma resta il Sacro Cuore, con uno zoccolo duro di dirigenti pronto a rimboccarsi le maniche per ritrovare un gruppo fiero di lottare in nome e per conto della squadra. Paolo Capannacci è sicuramente uomo simbolo di questo lavoro di ricostruzione: “Per il Sacro Cuore è l’anno zero. A volte ripartire può aiutare a rigettare le basi per un futuro più solido”. Il ruolo di Capannacci è quello di segretario, ma è certo che nessuno nell’ambiente prova gelosie particolari nel riconoscere in lui l’uomo simbolo di questa stagione e nei suoi baffi e capelli brizzolati una sorta di padre putativo per i calciatori che scelgono di rilanciarsi e dare il proprio contributo ai colori del Sacro Cuore.
Capannacci non è solo: solo per citare alcuni dei dirigenti più attivi e presenti alla cena con bistecca presso lo spazio antistante il bar Onesti, da annoverare il nuovo direttore sportivo Ferdinando Andreuccetti e Paolo Rigali, a cui spetta la cura dell’impianto di Ponte all’Ania, sede delle gare interne. C’è poi Tiziano Pandolfo, a cui spetta il ruolo di presidente che non cambia rispetto alle stagioni della seconda categoria.
Per fare gruppo, accrescere il senso di appartenenza e trasformare una pacca sulla spalla in maggiore spinta agonistica in campo, non c’è allenatore migliore in zona di Pablo Crudeli, scelto da Andreuccetti che non si è scordato dei suoi anni al Fornoli, dove il tecnico costruì successi su successi proprio partendo dalla terza categoria. L’affiatamento tra i ragazzi è già evidente e nell’ambiente si sdrammatizza: si è visto in occasione della cena di squadra, dovrà essere confermato sul campo”.
La rosa è di valore, i rinforzi necessari non mancano e sono costituiti dallo zoccolo duro di ex ragazzi del Fornoli.
Nicola Franceschini difenderà i pali dopo l’ottima stagione con i “vicini” del Sacro Cuore, Hartmann in difesa è un gradito ritorno e una garanzia per esplosività fisica ed efficacia nei contrasti. Piacentini, Strigoli, Bianchi, Kadjaev e Bertolozzi puntano a ripetere a Barga le imprese con il Fornoli. In attacco ecco altri due ex Fornoli: Nicola Calamari e Alessandro De Piano: muscoli e centimetri sono garantiti in area di rigore avversaria.
Da lunedì si inizia a sudare, con la speranza per mister Crudeli di avere un difensore centrale, un attaccante, un difensore adatto alla marcatura e un esterno di fascia.
Ecco la rosa attuale:
PORTIERI: Nicola Franceschini
DIFENSORI: Angelo Gino Hartmann, Diego Piacentini, Bruno Santi, Claudio Rossi, Luca Fiaschi, Giacomo Castelvecchi
CENTROCAMPISTI: Gianluca Bianchi, Zurab Kadjaev, Daniele Lena, Maicol Mazzanti, Stefano Strigoli, Michele Bertolozzi
ATTACCANTI: Alessandro De Piano, Lorenzo Nardini, Davide Parducci, Nicola Calamari
NELLA FOTO MISTER PABLO CRUDELI. NELLE ALTRE FOTO, UN PRIMO PIANO DI ANGELO HARTMANN, IN AZIONE ALESSANDRO DE PIANO
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Scritto da Michele Citarella il 22/08/2015




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