Promozione, "Bagni di Lucca se resti umile puoi andare lontano"
L'allenatore-giocatore Alberto Francesconi spiega come ha fatto a far cambiare il passo dei termali
“Siamo gli ultimi della parte sinistra del Televideo”. Alberto Francesconi commenta così con ironia l’ottimo momento del Bagni di Lucca nel girone di Promozione. Da quando ricopre il doppio incarico di allenatore-giocatore, tre vittorie, un pareggio e una sconfitta, con un bottino di dieci punti che ha alimentato l’asfittica classifica dei termali.
“Non nascondo che le cose stanno andando bene – dice a TOSCANAGOL – i ragazzi sono così. Ora si stanno esaltando in questo momento in cui tutto funziona bene e non sanno gestire invece i momenti di difficoltà. Mi sto raccomandando di volare bassi, domenica ci attende la difficile trasferta di un Calenzano che ci precede in classifica di quattro punti.”
Ma cosa ha portato Francesconi di suo per questo cambio di passo del Bagni di Lucca. “Allegria in primis, perchè erano proprio depressi. Poi lavoro sodo, èerchè è' un mese e mezzo che li "sfondo". Comunque Giordani aveva lasciato cose buone, ho trovato terreno fertile.”
Francesconi poi sta facendo a meno di un giocatore importante, un bomber che a quasi 44 anni può ancora far bene in categoria. Un certo… Alberto Francesconi… “Eh sì, voglio continuare a giocare. Tre settimane fa in uno scontro di gioco mi sono rotto una costola, trenta giorni fermo, ma mi sto riallenando e piano piano rientro. Statene certi.”
Con Francesconi torniamo anche su quanto accaduto domenica scorsa nella gara contro lo Zenith Aduax giocata allo stadio delle Terme. “Punteggio 2-1 per noi, siamo a dieci minuti dal termine, un giocatore avversario resta a terra: tutti urlano “buttala fuori”, tutti sentono tranne il nostro Fontanelli che da 30 metri segna. Caos generale, insulti, cose normali del calcio, poi dopo qualche minuto decidiamo tutti di farglielo rifare. Quindi tutti fermi e gol avversario. Siamo andati sul 3-1 per noi, quindi 3-2. E al fischio finale tante strette di mano, invece di un clima da Far West."
Da uomo di calcio consumato, Francesconi è assolutamente d’accordo con quanto fatto. “E’ giusto così. Se mi fosse successo a me, mi sarei alterato come hanno fatto quelli dello Zenith. Fontanelli spesso non segna.. .da un metro… stavolta invece ha calciato con spensieratezza e l’ha buttata dentro. Doveva invece calciarla in fiume o in tribuna, ha scelto di tirare e così l’ho sostituito e brontolato. Doveva fermarsi, ha sentito benissimo le urla in campo.”
Un episodio che ha un po’ sciupato la grande impresa dei termale di battere la seconda in classifica. “Era meglio se finiva 2-1. Abbiamo badato alla sostanza non lo nascondo. Il campo era pesante, poco gioco e palla in avanti a fare la “guerra”. La domenica precedente invece a Lamporecchio, campo bello e una vittoria invece frutto del gioco, compatibilmente a quello che è il livello della Promozione.”
La salvezza resta l’unico obiettivo stagionale, ma… “Le vie del Signore sono infinte, se mi danno retta… Il livello non è eccelso in Promozione, e se fanno spogliatoio si può sperare in qualcosa di più, mentre se non volano basso fanno presto a tornare quelli che erano.”
Scritto da Gino Mazzei il 23/01/2015





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