Il "Memorial Lenzi 2015" va al Castelnuovo che vince il triangolare
Le tre squadre ai raggi X: Pieve Fosciana ok in difesa, Virtus Camporgiano già avanti con la preparazione
Anche la tempesta di grandine che ha colpito Camporgiano e le sue frazioni si sono fermate per dare avvio al torneo chela Virtus Camporgiano organizza tutti gli anni in memoria di Matteo Lenzi, giovane portiere deceduto prematuramente cinque anni orsono. Vista la bufera che si è scatenata, la sensazione era quella di un annullamento o di un rinvio della manifestazione. Hanno avuto ragione i ragazzi delle squadre partecipanti, che nonostante la bufera erano in campo a scaldarsi, desiderose di scendere in campo, di onorare il calciatore deceduto e di iniziare a respirare aria di calcio.
A scendere in campo le tre società in cui Matteo Lenzi ha militato nella sua breve carriera: Castelnuovo, Pieve Fosciana e Virtus Camporgiano che, davanti a tanto pubblico e addetti ai lavori di club della Valle del Serchio hanno dato un assaggio di quello che potrà essere il loro campionato.
Già a preparazione avviata la Virtus Camporgiano (ritiro iniziato il 1 agosto, un record per una squadra di Terza categoria) che mister Simone Martini dovrà amalgamare, mentre la Pieve Fosciana ha mostrato importante solidità difensiva grazie al lavoro di mister Fiori che non aveva a disposizione Biggi e Giusti, utili riferimenti offensivi.
Il Castelnuovo di Vangioni si è mosso bene e la sensazione è che ci sono le carte in regola per dare la caccia al San Miniato (sempre che i gironi che a breve dovranno essere noti, vediano insieme le due formazioni.
L’intesa tra Angeli e Scandurra è avviata positivamente. L’ex Massese ha qualità per puntare l’uomo e proiettarsi nelle pizzicate e nelle sponde di Scandurra, che non è dispiaciuto per voglia di fare, desiderio di concludere a rete e ossessione nella ricerca dell’intesa con i compagni. In mezzo al campo bene l’interdizione di Ricci, mentre in difesa Inglese è il solito marcatore rapido nelle chiusure e difficile da superare.
In evidenza anche Gheri e gli under Balsotti e Giannelli (un gol a testa). Con immenso piacere si è rivisto in campo Fontana: il centrale ha mostrato carattere, volendo tornare a disposizione di mister Vangioni a trentuno anni e tre operazioni al ginocchio. I nostri migliori in bocca al lupo.
Pieve Fosciana. La preparazione non è ancora entrata nel vivo, eppure l’impronta di Fiori sembra essere già evidente: concentrazione altissima e riscaldamento da professionisti. Durante le fasi di gioco, difesa accorta, terzini sempre a protezione dei saltatori centrali che escono per le chiusure, prezioso lavoro di sacrificio degli attaccanti.
Virtus Camporgiano. Il livello delle avversarie è stato alto, ma il gruppo giovane a disposizione di Martini piace. Lorenzetti è in crescita, in difesa si è messo in mostra Bertoncini. Bello e cercato il gol di Cancherini con perfetto controllo nello stretto e tra la selva di gambe avversarie nell’area piccola.
Per la cronaca: il "Memorial Lenzi 2015" è andato al Castelnuovo che ha battuto ai rigori il Pieve Fosciana dopo lo 0-0 maturato al termine dei quaranta minuti giocati. Il Pieve Fosciana aveva battuto la Virtus Camporgiano con le reti di Bravi e Mori, poi il 3-1 dei Vangioni’s boys contro i padroni di casa grazie alle reti di Gheri, Balsotti e Giannelli. Di Cancherini la rete della bandiera.
Vincere fa piacere, ricordare Matteo e le tragiche vite degli amici del calcio è stato certamente l’obiettivo primario del presidente della Virtus Nicola Autiero e di tutti i presenti.
Nella foto, il padre di Matteo Lenzi premia il capitano del Castelnuovo Christian Pennucci
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Scritto da Michele Citarella il 10/08/2015





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