Seconda Girone C, Maycol Lunardini è l'arma in più del Tau Calcio
Il terzino sinistro della formazione amaranto è tra gli uomini più decisivi della stagione

Domenica scorsa è risultato decisivo nella vittoria per 3-2 del Tau Calcio contro il Cascine Sportiva, macinando kilometri sulla fascia e mettendo a segno un gol e un assist. Difensore dotato di grande corsa e fisicità, Maycol Lunardini è un punto fermo nell’undici di Moretti. Il classe 1991, fino a questo momento ha messo a segno sette reti (sei in campionato e uno in coppa toscana) e fornito numerosi assist ai compagni.
Lunardini ripercorre la sua carriera. “Cominciai a giocare proprio nel settore giovanile Tau Calcio, dove arrivai fino agli Allievi Regionali, vincendo svariati titoli provinciali. Poi sono passato al Pietrasanta Marina dove fui subito titolare in prima squadra, in Eccellenza. Quello fu un anno meraviglioso, l’impatto col calcio dei grandi è una cosa che non si dimentica. Per di più con la formazione Juniores ci laureammo campioni regionali e vice campioni italiani.”
L’anno successivo il passaggio al Ponsacco in Serie D dove Lunardini colleziona diciotto presenze e qualche apparizione con la Nazionale Under 18 dilettanti. “Dovevo partire con la squadra per l’europeo di categoria, ma rimasi a casa per un infortunio”. In seguito il ritorno al Pietrasanta per due stagioni, la parentesi a Orentano, Marginone, e adesso Tau Calcio.
Ad inizio stagione eri richiesto da molte squadre, anche di categorie superiori. Perché hai scelto l'amaranto? “Altopascio è dove ho cominciato a giocare, il Tau è la mia casa. I miei compagni sono tutti giocatori di indiscusso valore e persone squisite, come del resto tutti i compenti della società e il mister. Inoltre c’è un progetto importante: la struttura è da società professionista, giocare in un terreno sintetico di ultima generazione è davvero piacevole e divertente, lo staff è di prim’ordine”.
Cosa pensa di questo campionato? Come squadra, avete dei rimpianti per questa stagione che volge al termine? “Per un giocatore come me che ama il gioco palla a terra, questo campionato non è il massimo, in quanto molti campi non sono presentabili a livello di terreno. Molte squadre fanno il gioco duro, facendo confusione con l’arbitro e con gli avversari, piuttosto che puntare sulla qualità del gioco. Rimpianti? Sicuramente se fossimo partiti meglio in campionato, ci saremmo giocati il titolo con il Marlia fino all’ultima giornata, la partenza deficitaria ci ha condizionato. In coppa toscana avevamo intrapreso un bel cammino, ma gli episodi ci hanno condannato portandoci all’eliminazione agli ottavi. Tuttavia, siamo soddisfatti di quanto fatto sino ad ora, ma non appagati. Il bello arriva adesso”.
Qual è la squadra che più teme come possibile avversaria nei play-offs? L’obiettivo stagionale a questo punto qual è? “Noi non temiamo nessuno. Quando arrivi a giocare certe partite devi avere rispetto per qualsiasi avversario, ma non paura. Ci giocheremo tutte le opportunità che avremo, non possiamo nasconderci, l’obiettivo è andare in Prima Categoria”.
Scritto da Andrea Ruggiero il 01/04/2015





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