Simone Angeli deluso dalla Lucchese: "Mi hanno mancato di rispetto"
"Potevano dirmi prima che non interessavo". Ora il difensore potrebbe dire sì al Ghivizzanoborgo

Simone Angeli, difensore classe 1978, è stato uno dei grandi protagonisti del trienno che ha riportato la Lucchese dall'Eccellenza alla Lega Pro. Giocatore di grande esperienza (per lui sette campionati in C1 con le maglie di Teramo, Perugia e Sorrento), pochi giorni fa ha visto concludere la sua esperienza in rossonero.
Nonostante l'addio, Angeli è orgoglioso del percorso in rossonero. "Con la Lucchese ho passato tre anni fantastici. Scesi di categoria dopo aver fatto le finali play off con il Sorrento per andare in Serie B, fu una scelta di vita. Essendo io di Lucca, la mia intenzione era riportare la Lucchese in Lega Pro."
Il difensore parla della separazione con la Lucchese. "Alla base di questo ci sono delle regole per quanto riguarda il minutaggio. La società, applicando questa regola, mi ha comunicato che un giocatore di trentacinque anni avrebbe alzato troppo la media. Non voglio giudicare l'operato del club, ma penso che me lo avrebbero dovuto comunicare in tempi più brevi, così avrei avuto modo di accasarmi altrove. In tal senso, secondo me mi hanno mancato di rispetto."
La Lucchese aveva fatto un'offerta ad Angeli. "Mi hanno proposto di entrare nello staff con mister Guido Paglica nelle vesti di collaboratore in campo, e per questo ringrazio la dirigenza, ma io sto ancora bene e voglio continuare a giocare."
Adesso si parla di un possibile approdo al Ghivizzano Borgoamozzano. "Mi hanno cercato e voglio ringraziarli, mi sembra una società seria. Mi sono preso un po' di tempo per decidere."
Scritto da Massimo Benedetti il 23/07/2014
















