La provocazione: "Anche in Toscana presto picchieremo un arbitro?"
Signori qua non ci siamo. Leggere ogni settimana i vari bollettini provinciali e quello regionale è come "andare in guerra". La brutta sensazione è che le cose stiano gradatamente peggiorando. Se nelle ultime stagioni la tendenza era quella di un progressivo miglioramento nella "cultura" sportiva del calcio toscano, confermata anche dagli stessi esponenti della classe arbitrale, ora la china sembra pericolosa.
In altre regioni siamo già arrivati al vero e proprio pestaggio, vedi quanto accaduto in Puglia, alcune settimane fa, e il vento che spira in Toscana non ci piace assolutamente. Dobbiamo prepararci a seguire vicende del genere? Dobbiamo prepararci ai soliti "sermoni" contro la violenza gratuita? A scrivere i soliti articoli di denuncia e poi di solidarietà...leggi14/11/2014, Gino Mazzei, Slider



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