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Tutti gli articoli scritti da: Gino Mazzei


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La provocazione: "Anche in Toscana presto picchieremo un arbitro?"

Signori qua non ci siamo. Leggere ogni settimana i vari bollettini provinciali e quello regionale è come "andare in guerra". La brutta sensazione è che le cose stiano gradatamente peggiorando. Se nelle ultime stagioni la tendenza era quella di un progressivo miglioramento nella "cultura" sportiva del calcio toscano, confermata anche dagli stessi esponenti della classe arbitrale, ora la china sembra pericolosa. In altre regioni siamo già arrivati al vero e proprio pestaggio, vedi quanto accaduto in Puglia, alcune settimane fa, e il vento che spira in Toscana non ci piace assolutamente. Dobbiamo prepararci a seguire vicende del genere? Dobbiamo prepararci ai soliti "sermoni" contro la violenza gratuita? A scrivere i soliti articoli di denuncia e poi di solidarietà...leggi

14/11/2014, Gino Mazzei, Slider
Nome: Gino
Cognome: Mazzei
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Gianni Mattiello: "Vi racconto io la storia di mio figlio Federico"

Un padre, una famiglia, Una storia classica del calcio di oggi, fatta di sogni, di aspettative verso il proprio ragazzo, troppo spesso di “esagerazioni” che alterano il mondo del calcio giovanile. Quella di Federico Mattiello e della sua famiglia è invece la storia di chi potrà dire di avercela fatta: certo, tutto è relativo, ma questo debutto in serie A rappresenta intanto un primo (parziale) traguardo per questo ragazzo. Un viaggio che merita la pena di essere raccontato quello di Federico Mattiello, classe 1995, nato all’Ospedale di Barga, in provincia di Lucca, residente però a Borgo a Mozzano, centro a 17 chilometri dal capoluogo, conosciuto finora per il suo famoso “Ponte del Diavolo” o per la “Festa della Birra” ...leggi

30/11/2014, Gino Mazzei, ULTIME NEWS

"Giallo" a Barga: cori inneggianti alla strage di Viareggio o no?

Ma cosa è successo sabato scorso a Barga durante il match del campionato Juniores provinciale di Lucca dove i padroni di casa ospitavano il Viareggio 2014? Già nella serata avevamo ricevuto notizie frammentarie di presunte bandiere bruciate con il Burlamacco (simbolo del Carnevale) e peggio ancora, di cori innengianti la strage ferroviaria di alcuni anni allo Stazione di Viareggio cantati da "sedicenti" tifosi del Barga. Su alcuni siti abbiamo ritrovato alcune dichiarazioni di Sergio Carnesalini, diesse del Viareggio, dove ha manifestato la sua amarezza per questo episodio. Siamo così andati a sentire l'allenatore bianconero Valerio Fommei per avere una sua versione dettagliata dei fatti avvenuti (o meno) al "Johnny Moscardini" di Barga. "Premetto che ero squalificat...leggi

10/11/2014, Gino Mazzei, Slider

Forza Carrara, forza Lunigiana, presto vi vogliamo sui campi da gioco

Giorni drammatici, bollettini di "guerra", dolore, rabbia, fatti e misfatti, una popolazione in ginocchio. L'alluvione di Carrara e della Lunigiana è ancora viva purtroppo nel danni e nel lavoro ancora da fare per tornare alla normalità. E' il momento anche di cominciare a capire, a pensare agli errori, alle incapacità, al malaffare e a chi ha sbagliato. Arriva il sabato, pensi al lavoro da svolgere, al pallone che torna a rotolare sui campi della Toscana. Pensi al "solito" sabato fatto di risultati da raccogliere, telefonate da fare, classifiche da aggiornare, poi fai mente locale e ti senti come "mozzato" da qualcosa. Ci mancherà una provincia, ci mancheranno le voci di tante brava gente che in questi anni abbiamo conosciuto e apprezzato. Personaggi semplic...leggi

08/11/2014, Gino Mazzei, Slider

Serie D, Fortis Juventus, obbligo tre punti contro il Formigine

Marco Cianferoni è il direttore generale della Fortis Juventus, piccola-grande realtà del calcio toscano. Capoluogo del Mugello, Borgo San Lorenzo è un paese di 15mila anime e la Fortis è il riferimento calcistico di maggiore importanza con la partecipazione al girone D della serie D accanto a “grandi firme” come Piacenza, Rimini e Padova. Cianferoni si definisce un neofita del calcio. Da pochi anni lo segue con passione ed entusiasmo, da quando l’amico Riccardo Borselli, presidente della Fortis, lo ha coinvolto nel “giochino”, chiedendogli di seguire approfonditamente le sorti della società, svariando dalla Prima squadra a tutto il Settore giovanile. Fiorentino, titolare della “Tipografia Etrusca” che ha la sed...leggi

08/11/2014, Gino Mazzei, Serie D

Femminile, Alicervi (V. Rignano) non si esalta per il primo posto

Il sorpasso in classifica è avvenuto... in settimana. La decisione del Giudice Sportivo di assegnare tre punti a tavolino alla Vigor Rignano in merito alla gara contro i lCasentino hanno ribaltato la classifica, con le fioreitne che sono passate al comando. A tale proposito abbiamo sentito il tecnico della Vigori Rignano Simone Alicervi. "Riguardo al reclamo non è stata una decisione presa da me ma dalla società, che io comunque condivido ed appoggio, non tanto per l'importanza dei 3 punti in più in classifica che lasciano il tempo che trovano, quanto per un dovere morale riguardo il rispetto delle regole e per dare un segnale al movimento femminile che vive in molti casi e nella maggior parte delle realtà di approssimazione e di un tacito accordo non s...leggi

08/11/2014, Gino Mazzei, Slider

Succede anche In Spagna: baby calciatori umiliano gli avversari: 53-0

Un altro tema oggetto da sempre di forti discussioni e aspre polemiche. Riguarda soprattutto il settore giovanile dove spesso assistiamo a risultati pesantissimi, grandinate di reti, che evidenziano le enormi differenze esistenti in campo tra le due squadre. E' un argomento su cui spesso dibattiamo: è giusto così, che si evidenzino questa differenze e che il più bravo non venga "frenato" e infierisca? Oppure, servirebbe una maggiore attenzione da parte del più "forte" per limitare queste differenze e non umiliare i ragazzi avversari? Qua sotto pubblichiamo un articolo su un fatto avvenuto in Spagna e che racconta un'altra di queste storie. Il dibattito è aperto, diteci la vostra. ------------------------------------------------------------------------...leggi

08/11/2014, Gino Mazzei, Slider

"E' giusto fare reclamo, oppure si deve avvertire l'altra società?

Quello che è successo ieri per la Coppa Italia d'Eccellenza tra Real Forte Querceta e Ghivizzanoborgo non è che un altro caso che avviene puntualmente ogni anno nei nostri campionati. Un giocatore non sconta una giornata di squalifica subita nella stagione precedente, l'altra società lo viene a sapere, fa reclamo e ottiene la vittoria a tavolino. Un tema discusso anche recentemente qua su TOSCANAGOL quando la Larcianese lo ha fatto nei confronti della Rignanese e che ha creato non poche polemiche. Cosa è giusto fare dunque? Passarci da "signori" e avvertire l'altra società come aveva scritto Fabrizio Bini del San Marco Avenza? Dimostrare la propria sportività? Oppure, uscire ogni concetto morale e far applicare i regolamenti e le norme vigenti?...leggi

08/11/2014, Gino Mazzei, Slider

"Niente morali, le leggi vanno rispettate, ecco perchè faccio reclamo"

“Penso che il ricorso andava fatto per rispetto alla mia società. Ho dovuto farlo, sono rammaricato e imbarazzato perché vado a attaccare una società alla quale sono legato da una profonda stima ed amicizia.” Alessandro Mussi, presidente del Real Forte Querceta esprime a TOSCANAGOL tutte le difficoltà di questo momento. “Mettetevi nei miei panni? Cosa avrei dovuto fare? Nella mia vita ho imparato sempre a assumermi la responsabilità di certe scelte. Qua non c’era una via di mezzo. Se il reclamo sarà accolto, sarò lieto per la mia società, in ogni caso noi accetteremo il verdetto.” Facciamo un passo indietro. Raccontiamo la vicenda avvenuta ventiquattr’ore fa allo stadio di Pietrasanta, teatro dell...leggi

08/11/2014, Gino Mazzei, Eccellenza

Inquietante: ora si scommette anche sul campionato di Eccellenza

La notizia l'abbiamo appresa da un articolo apparso ieri sulla cronaca versiliese del quotidiano "La Nazione" e merita a nostro avviso alcune riflessioni. La "scoperta" che, dopo la serie D, ora si possa scommettere anche sul campionato di Eccellenza ci ha onestamente sorpreso e non poco.  A Querceta (provincia di Lucca) è aperto un centro di raccolta scommesse di un bookmaker che arriva da Malta: si chiama LEADERBET, pare che si nuovissimo e allarga i suoi confini fino al primo campionato regionale dilettantistico, l'Eccellenza appunto. Le quote escono al sabato pomeriggio, si possono giocare i tre segni, 1, X o 2, oltre alle eventuali doppie chances. Non si possono giocare altre combinazioni, tipo "OVER", "UNDER", "GOL", "NO GOL", che tengono conto del numero di reti segn...leggi

09/11/2014, Gino Mazzei, Eccellenza

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