"Giallo" a Barga: cori inneggianti alla strage di Viareggio o no?
Ci sarebbe da parte viareggina questa accusa, ma non è comprovata
Ma cosa è successo sabato scorso a Barga durante il match del campionato Juniores provinciale di Lucca dove i padroni di casa ospitavano il Viareggio 2014? Già nella serata avevamo ricevuto notizie frammentarie di presunte bandiere bruciate con il Burlamacco (simbolo del Carnevale) e peggio ancora, di cori innengianti la strage ferroviaria di alcuni anni allo Stazione di Viareggio cantati da "sedicenti" tifosi del Barga.
Su alcuni siti abbiamo ritrovato alcune dichiarazioni di Sergio Carnesalini, diesse del Viareggio, dove ha manifestato la sua amarezza per questo episodio. Siamo così andati a sentire l'allenatore bianconero Valerio Fommei per avere una sua versione dettagliata dei fatti avvenuti (o meno) al "Johnny Moscardini" di Barga. "Premetto che ero squalificato - dice a TOSCANAGOL - e che ero dall'altra parte della tribuna. Io non ho sentito assolutamente niente. Ci sono stati, è vero, alcuni sfottò verso i miei giocatori, ma niente di particolare. Io posso solo dire che a fine gara sono venuti da me due-tre genitori che mi hanno detto di essersi allontanati dalla tribuna perchè avevano sentito questi cori diffamanti e non avevano voglia di litigare. Allo stadio dei "Pini" domenica pomeriggio ho trovato altri genitori e a loro ho chiesto cosa era successo: questi non mi hanno riferito niente di tutto questo."
L'analisi dfi Fommei è lucidissima. "Bisogna stare attenti prima di riferire certe cose, oltretutto si parla di faccende piuttosto gravi sulle quali non si può scherzare. Da parte mia verificherò questa cosa. Non ho il numero di tutti i genitori, ma oggi avrò al campo tutti i ragazzi e chiariremo questa vicenda."
Giusto così, perchè se qualcuno ha sbagliato giusto che la vicenda venga spiega, altrimenti il rischio è di attribuire colpe che non ci sono state. Vi aggiorneremo sulla vicenda.
Scritto da Gino Mazzei il 10/11/2014













