La provocazione: "Anche in Toscana presto picchieremo un arbitro?"
Nei bollettini provinciali e regionali aumentano le squalifiche e i comportamenti scorretti verso i direttori di gara

Signori qua non ci siamo. Leggere ogni settimana i vari bollettini provinciali e quello regionale è come "andare in guerra". La brutta sensazione è che le cose stiano gradatamente peggiorando. Se nelle ultime stagioni la tendenza era quella di un progressivo miglioramento nella "cultura" sportiva del calcio toscano, confermata anche dagli stessi esponenti della classe arbitrale, ora la china sembra pericolosa.
In altre regioni siamo già arrivati al vero e proprio pestaggio, vedi quanto accaduto in Puglia, alcune settimane fa, e il vento che spira in Toscana non ci piace assolutamente. Dobbiamo prepararci a seguire vicende del genere? Dobbiamo prepararci ai soliti "sermoni" contro la violenza gratuita? A scrivere i soliti articoli di denuncia e poi di solidarietà verso il malcapitato di turno?
Noi mettiamo le mani avanti e avvertiamo il movimento. Anche in Toscana siamo tornati ad alzare le mani contro gli arbitri, magari in maniera non diretta: lancio di palloni, mani sulla faccia o sulla spalla e quant'altro. Il presidente regionale Fabio Bresci ha spesso alzato la voce contro ogni forma di violenza contro gli arbitri. Il limite ora sembra vicino e la cosa non ci piace per niente. Non vogliamo essere "uccelli del malagurio", ma prima o poi qualcuno passerà il limite...
Il presidente regionale degli arbitri Trefoloni ha parlato di "classe arbitrale in rinnovamento, chiedendo pazienza e comprensione dalle società": un invito che a leggere i bollettini sembra essere caduto nel vuoto.
Siamo solo all'inizio della stagione, cosa succederà quando si entrerà davvero nel vivo e la "posta" in palio aumenterà? Onestamente, e questo ci dispiace, pensavamo che il calcio toscano fosse più avanti nel rapporto con la classe arbitrale, Che la strada verso una "normalizzazione" del rapporto, verso una sportività più acclarata fosse ben definita, Questo primi due mesi di campionato invece sembrano confermare che il lavoro da fare è ancora tanto lungo.
Sull'argomento naturalmente ci piacerebbe aprire un dibattito. TOSCANAGOL è pronta ad ospitare i vostri interventi
Scritto da Gino Mazzei il 14/11/2014



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