SETTEMBRE LUCCHESE ALLIEVI, la nuova SFIDA di ALESSIO MILIANI
"Riparto da Forte dei Marmi perchè qua ho ritrovato stimoli e un ambiente che vuole fare calcio come piace a me"

Dopo le ultime avventure con San Marco Avenza, Camaiore e Cgc Capezzano Pianore, Alessio Miliani si era preso un anno sabbatico, ma adesso è tornato in pista, ripartendo da Forte dei Marmi, dove guiderà gli Allievi A 2001.
Primo importante banco di prova per testare le ambizioni della compagine versiliese sarà senza dubbio il 50° Torneo "Città di Lucca" - 12° Trofeo "Pierfranco Bianchi", manifestazione facente parte del SETTEMBRE LUCCHESE, dove i ragazzi di Alessio Miliani sono stati inseriti nel Girone A insieme ad Atletico Lucca e Seravezza.
Come si sta avvicinando la squadra a quello che è un appuntamento molto sentito in Lucchesia, forse il torneo per eccellenza da moltissimi anni ormai che prepara la nuova stagione? "Stiamo lavorando molto, sotto tutti gli aspetti. Alcuni giocatori stanno facendo fatica a reggere l'intensità del lavoro. Abbiamo qualche infortunio quindi daremo spazio anche a qualche 2002 interessante".
Siete inseriti nel girone con Atletico Lucca e Seravezza. Che aspettative ha e cosa teme maggiormente? "Siamo in un girone dove ovviamente l'Atletico Lucca parte favorito, noi cercheremo di andare più avanti possibile per prepararci al meglio per il campionato".
Come vede globalmente le altre squadre partecipanti? "Conosco poco le altre squadre. Nella stagione passata sono stato fermo, perché ero a Berlino per lavoro. Ho avuto modo di seguire il calcio tedesco e i loro settori giovanili. Però ho perso un po' di vista il calcio locale e in particolare l'annata 2001. Faccio fatica a fare pronostici però credo che il girone C è il nostro siano i più interessanti. Come favorite vedo Lucchese, Tau e Atletico Lucca".
Che indicazioni potrà darle questa rassegna? La sfrutterà per mettere minuti nelle gambe ai ragazzi e per sperimentare qualche situazione tattica o l'obiettivo è quello di provare ad arrivare fino in fondo? "Il Settembre Lucchese è un torneo storico che dà sempre grandi stimoli. Lo affronteremo con grande voglia di competere contro formazioni blasonate. Noi siamo attesi dal un campionato provinciale, ma abbiamo interesse a preparare i giocatori per il futuro quindi per noi è utile affrontare le compagini più forti".
Passando a lei, cosa l'ha ha spinta ad accettare l'offerta di Brunello Salarpi? La società è ambiziosa a suo avviso? Puntate al titolo provinciale in questa stagione? "Dopo un anno di inattività avevo quasi pensato di smettere perché è sempre più difficile allenare nei settori giovanili. C' è sempre meno passione da parte dei ragazzi. A volte sembra che vivano il calcio come un sacrificio. Al Forte oltre a ritrovare Salarpi col quale ho avuto esperienze molto belle al National ho trovato in Mario Bertelloni un direttore tecnico con il quale c'è grande sintonia. C'è un'ottima organizzazione, ci sono progetti e strutture. Era quello di cui avevo bisogno per rientrare: quando mi hanno contattato ho avuto subito la voglia di ripartire".
Scritto da La Redazione il 27/08/2017






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