SETTEMBRE LUCCHESE JUNIORES MARAMEO PREMIUM, una FINALE INCREDIBILE
Rimonta pazzesca del San Macario Oltreserchio che poi supera il Massarosa ai calci di rigore
Vai alla galleriaE' una di quelle partite per cui il calcio resta lo sport più amato del mondo. Gioia o disperazione (dipende dai punti di vista...) che si alternano in maniera micidiale come a è successo Ghivizzano nella finale del SETTEMBRE LUCCHESE MARAMEO nel torneo JUNIORES PREMIUM.
Massarosa saldamente (e meritatamente) in vantaggio quando siamo al 43' del secondo tempo. La partita è chiusa, il San Macario Oltreserchio pare aver deposto le armi, ci si prepara alla.... cerimonia di premiazione, quando la difesa della squadra di Stefano Maffei si fa trovare clamorosamente impreparata su un lancio lungo per Kapidani che coglie sul tempo il proprio avversario e si presenta tutto solo davanti a Garau, superandolo con un preciso tocco a scavalcare.
E' la "molla" che scatena tutta un'altra partita. Il San Macario Oltreserchio si trasforma, crede nella rimonta e forza i tempi, In tribuna si accende il tifo, il Massarosa è come bloccato. Si entra nel recupero e gli arancioni attaccano. Al 48' l'arbitro assegna un (dubbio?) calcio di punizione al limite che scatena le proteste del Massaorsa. Sono attimi palpitanti, l'area è affollatissima, la barriera è lunghissima e Garau (probabilmente) non vede partite il pallone che Celanti riesce a insaccare nell'angolo basso alla sua sinistra. Ecco l'incredibile 2-2.
Si va ai calci di rigore e la sensazione è che il "colpo" sia troppo forte per i giocatori del Massarosa che però realizzano i primi due. Ma a questo punto la convinzione e la spinta emotiva del San Macario Oltreserchio sono troppo forti: gli orange non sbagliano mai, il palo invece dice di no a Galarza e poi Donati si vede parare il tiro decisivo da Vannucchi. Incredibile, il San Macario Oltreserchio vince una partita... già persa...
CLICCA QUA PER VEDERE IL VIDEO CON LA GIOIA IRREFRENABILE DEI RAGAZZI DEL SAN MACARIO OLTRESERCHIO
Storie di calcio, di una partita che nel primo tempo è stata ben giocata da entrambe le parti, magari su ritmi non altissimi. Un match sbloccato da un "giocata" (anche questa incredibile) di Stefano Bonuccelli, mancino del Massarosa che visto il portiere fuori dai pali, ha lasciato partire uno straordinario pallonetto da quasi quaranta metri, insaccando la palla sotto la traversa.
Nella ripresa il Massarosa raddoppia (16') grazie a un calcio di rigore concesso per un fallo di mani in area di De Gasperi, trasformato con freddezza da Giannecchini. La gara sembra chiusa, inizia la serie dei cambi con il San Macario Oltreserchio che sostituisce anche Bechelli (un po' acciaccato), uno dei suoi elementi più importanti. Non si avvertono "segnali" di un partita ancora in bilico e il finale è così ancor più sorprendente. Onore al San Macario Oltreserchio, ma è certo che il Massarosa torna a casa con tanto rimpianto.
San Macario Oltreserchio-Massarosa 6-4 dopo i calci di rigore (2-2)
SAN MACARIO OLTRESERCHIO: Vannucchi, Cantoni (Checchi), De Gaspari, Vannucci, Dinelli, Arena, Celanti, Chelini (Ricci Dario), Kapidani, Bechelli (Carboncini), Marafetti. A disposizione Lencioni, Maniscalco, Nieri, Solari. Allenatore Simone Bertilacchi
MASSAROSA: Garau, Donati, Bianucci, Di Bernardi (Ramacciotti), Marcucci, Galarza, Diez (Ricci Ruben), Giannecchini (Fruzzetti), Tana Vincenzo (Longobardi), Bertuccelli, Del Bianco (Ceru). A disposizione Puccinelli, Constantin, Coiai, Tana Salvatore Allenatore Stefano Maffei
ARBITRO: Terni Bartolomeo di Lucca (assistenti Pedri Marta e Sanzò Giulio di Lucca)
RETI: 45' pt. Bertuccelli (M), 16' st. Gianecchini (M) rigore, 43' st. Kapidani (SMO), 48' st. Celanti (SMO)
NOTE: ammoniti Arena (SM), Celanti (SM), Marcucci (M)
SEQUENZA DEI RIGORI: Celanti (SM) gol, Bertuccelli (M) gol, Kapidani (SM) gol, Ricci Ruben (M) gol, Chelini (SM) gol, Galrza (M) palo, Marafetti (SM) gol, Donati (M) parato
Al termine (VEDI FOTO NELLA GALLERY) premiazione sul campo delle due squadre con un oggetto ricordo per la terna arbitrale consegnato da Marco Remaschi, sindaco di Coreglia, poi le medaglie e le coppe per le due squadre. Era presente anche Cristiano Galli, figlio del giornalista Paolo al quale il torneo è dedicato da 40 anni.
Galleria fotografica
Scritto da La Redazione il 30/09/2025
















.jpg&width=130)









