Promozione Gir. A, la Lastrigiana supera nettamente il Bagni di Lucca
Doppietta di Montagni nel primo tempo e goal nel finale di Michele Guerrini, termali sconfitti 3-0

Lastrigiana - Bagni di Lucca 3-0
LASTRIGIANA: Flauto, Gabbrielli, Gagliani, Flora, Vezzosi, Innocenti, Guerrini Michele, Caroti, Burgnich (71’ Ciolini), Chiesi (61’ Rossi), Montagni (85’ Maurello). A disposizione: Nerozzi, Salvadori, Guerrini Giacomo, Ghelli. Allenatore: Alessandro Calderone.
BAGNI DI LUCCA: Cangini, Paoletti, Guazzelli (59’ Francesconi), Sangregorio, Mattioli, Momo (55’ Gatto), Kalid, Vitelli, Fontanelli (84’ Tiberio), Di Salvatore, Menchini. A disposizione: Maionchi, Mei, Lebbiati. Allenatore: Alberto Francesconi.
ARBITRO: Moretti Sez. Valdarno, coadiuvato da Insana Sez. Valdarno e Rosellini di Pontedera.
RETI: 13’ su rig. e 37’ Montagni (L), 88’ Guerrini Michele (L).
Dopo la sconfitta casalinga di stretta misura nel super derby con il Signa e il buon punto ottenuto una settimana fa sul sempre ostico terreno dello stadio “Lunezia” di Pontremoli, la Lastrigiana di Alessandro Calderone è in cerca dei tre punti che potrebbero permetterle di guardare con animo meno ansioso una classifica che comunque, statistiche alla mano, sorride al gruppo biancorosso che è alla ricerca di una tranquilla permanenza in categoria. Le motivazioni per far bene, di certo, non mancano poiché, sul sintetico della Guardiana, scende quel Bagni di Lucca che in occasione della gara d’andata, ha letteralmente ridicolizzato i ragazzi della Lastra realizzando tre gol nel giro di un quarto d’ora e chiudendo in maniera vincente un match dominato in lungo e in largo dal primo all’ultimo minuto. C’è voglia di rivincita, dunque, dalle parti di Lastra ma al tempo stesso, c’è anche la consapevolezza che per ottenerlo bisognerà fare ciò che proprio i rosso blu termali hanno fatto all’andata; giocare la cosiddetta “partita perfetta”. I ragazzi guidati da Alberto Francesconi non vanno sottovalutati. Oltre al grande attaccante classe ’71 che a Lucca ricopre il doppio incarico di “player manager”, nella formazione rosso blu militano anche altri elementi d’indiscusso valore come il centrale difensivo Sangregorio, il talentuoso centrocampista offensivo di riferimento Di Salvatore e l’insidiosa punta Menchini, tutti validissimi elementi che in occasione della partita d’andata contribuirono in maniera determinante ad affossare una Lastrigiana troppo brutta per essere vera.
Nonostante l’assenza dello squalificato Terzani e dell’infortunato Carfora, Calderone dimostra di aver preparato bene questo importantissimo appuntamento. La Lastrigiana parte con il piglio giusto schiacciando nella propria trequarti campo un Bagni di Lucca piuttosto timido che fatica non poco a entrare in partita. La spinta sulle corsie esterne fornita da Burgnich a sinistra e da Michele Guerrini a destra unita al supporto in mezzo al campo offerto dai piedi buoni dell’ottimo Diego Chiesi, rendono subito evidenti i limiti di una difesa lucchese lenta e impacciata che soffre non poco le ripartenze biancorosse. In questa prima fase di partita, in particolare, è impari il duello sul settore destro della difesa rosso blu fra l’esterno Paoletti e l’omologo offensivo biancorosso Lorenzo Burgnich che quando innesta il turbo, manda letteralmente fuori giri l’avversario. Giocando in questo modo è certamente molto più facile creare micidiali inneschi per il centrattacco Paolino Montagni e al 13’, è proprio da quel lato del campo che scaturisce l’azione che porta la Lastrigiana in vantaggio. Gran palla in verticale di Chiesi per Montagni che prende il tempo alla difesa avversaria, entra in area ed è affrontato da Cangini in uscita che vistosi superato di slancio dall’avversario, non può far altro che metterlo a terra. Moretti non ha dubbi ma dopo aver concesso un sacrosanto penalty ai padron di casa, decide di concedere pure la grazia all’estremo difensore lucchese che se la cava, nell’occasione, con un semplice cartellino giallo. Sul dischetto si presenta lo stesso Montagni che con estrema freddezza, fa secco Cangini portando i biancorossi in vantaggio. I ragazzi di Francesconi accusano il colpo e pur possedendone teoricamente tutte le capacità, non riescono a uscire dal torpore che ne caratterizza la manovra. Il Bagni di Lucca è in bambola e specie in fase d’impostazione, fatica a mettere in fila due passaggi facendo arrabbiare non poco il gruppo di sostenitori rosso blu accorsi alla Guardiana. Ci pensa allora la Lastrigiana a far tornare un po’ più in equilibrio, almeno sul piano del gioco, una gara che pareva incanalarsi su un binario ben definito. Nella fase centrale del primo tempo, infatti, i ragazzi di Calderone tirano un po’ il fiato arretrando, di conseguenza, anche il baricentro della propria manovra. E’ proprio in questa seconda fase del match che emergono la grande attenzione e la sicurezza con la quale il reparto arretrato biancorosso interpreta la sfida. La coppia centrale composta da Innocenti e Vezzosi è praticamente insuperabile. L’esterno sinistro Stefano Gagliani, nonostante la giovanissima età, gioca con la pulizia e la calma di un veterano e sul fronte opposto, anche Gabbrielli se la cava egregiamente sul pericoloso Menchini. Proprio il numero undici rosso blu, all’altezza del 25’, si ritrova sui piedi l’unica palla gol costruita nel primo tempo dalla propria squadra ma quanta fatica e soprattutto, che bella triangolazione al limite dell’area occorre per procacciarsela. Menchini, liberato dai compagni, spara forte dal limite ma la sua rasoiata, diretta verso l’angolino basso alla sinistra di Flauto, è prontamente disinnescata dall’estremo biancorosso grazie a un bell’intervento in tuffo. Ci pensa poi Gagliani ad anticipare l’intervento sotto porta degli avanti lucchesi “pulendo" definitivamente i propri sedici metri. Archiviato questo momento vissuto con un pizzico di affanno, la Lastrigiana riprende in mano le redini del gioco e al 36’ è Michele Guerrini a impegnare piuttosto severamente Cangini con una battuta dalla distanza sulla quale l’estremo ospite interviene in maniera alquanto approssimativa. La sfera, infatti, gli sfugge dalle mani ed è solo grazie al provvidenziale intervento dei difensori se il Bagni di Lucca non subisce il secondo gol. Il raddoppio biancorosso è, però, rimandato solo di pochi secondi. Allo scoccare del 37’, quella stessa difesa che tanto bene si era comportata in precedenza, commette un gravissimo errore recapitando la palla sui piedi di Burgnich, prontissima la verticalizzazione del numero nove a pescare in piena area Montagni che dopo esser sgusciato all’interno dei sedici metri avversari, fulmina Cangini con una precisa conclusione che s’insacca proprio al centro della porta ormai sguarnita. Adesso sì che la difesa lucchese è in barca. Fortuna vuole che al 41’, ci pensi il palo sinistro della porta a salvare Cangini dalla capitolazione sul preciso fendente diagonale proposto da Chiesi.
Un primo tempo molto ben interpretato dalla Lastrigiana, termina così con i ragazzi di Calderone meritatamente in vantaggio ma anche in avvio di ripresa, nonostante i cambiamenti apportati in corsa al proprio modulo da Francesconi, la musica non cambia. Il tecnico ospite prova prima a rinforzare il centrocampo sostituendo Momo con Gatto e in seguito prova a rendere ancor più offensivo il proprio schieramento entrando egli stesso in campo al posto del difensore Guazzelli. Così facendo, però, la squadra termale si espone fatalmente al contropiede biancorosso che rischia di esserle di nuovo fatale al 60’ quando ancora Montagni, lanciato in campo aperto, è anticipato d’un soffio dal portiere Cangini il quale, rimasto unico baluardo a protezione della propria porta, decide di uscire coraggiosamente fin quasi a centrocampo nel tentativo, peraltro riuscito, di anticipare lo scatenato Paolino. Pur giocando adesso con due punte di ruolo (Francesconi e Fontanelli), un trequartista dai piedi buoni (Di Salvatore) e due esterni offensivi (Menchini e Kalid) il Bagni di Lucca non solo continua a trovare grosse difficoltà nel creare gioco e impegnare l’attenta retroguardia biancorossa ma quando finalmente riesce a costruirsi un’occasione, tutto nasce e muore con la buona giocata (prima) e il grossolano errore (poi) di due difensori. Al 74’ Paoletti trova un buon varco sul settore di destra e dopo essere giunto quasi sulla linea di fondo, taglia a centro area un perfetto traversone che imbecca, all’altezza del secondo palo, il ben appostato Sangregorio. Il capitano rosso blu, lasciato colpevolmente solo nella circostanza, avrebbe tutto il tempo per prendere la mira e piazzare la palla in rete. Invece, dopo essersi coordinato per il colpo di testa, sciupa tutto spedendo incredibilmente sopra la traversa il pallone che avrebbe potuto riaprire la partita. La Lastrigiana replica due minuti più tardi con Flora che dopo essersi creato lo spazio per la conclusione a rete, fa partire un preciso tiro dalla distanza che Cangini disinnesca stavolta con bravura bloccando con sicurezza il pallone in tuffo. Dopo aver sostituito l’infortunato Chiesi con Rossi e l’ottimo Burgnich con Ciolini, a cinque minuti dal termine, Calderone decide di spendere il suo ultimo cambio sostituendo l’eroe di giornata Paolino Montagni con il giovane classe ’95 Mattia Maurello. In molti pensano che questo sia in realtà solo un modo per far prendere i meritatissimi applausi all’esperto attaccante biancorosso che realizzando una doppietta alla sua maniera, non solo ha permesso alla propria squadra di essere in vantaggio di due gol ma gli ha fatto anche vincere nettamente il duello con l’altro eterno cannoniere Francesconi. In pochi, invece, immaginano che proprio questo cambio sarà all’origine della bellissima azione di contropiede che frutterà, tre minuti più tardi, il terzo sigillo apposto dalla squadra biancorossa su questa bellissima giornata. Corre sul cronometro l’88’ quando proprio Maurello, schierato sul settore di sinistra, va caparbiamente a recuperare un pallone nella propria trequarti campo. Il giovanissimo attaccante, cambiando passo, semina gli avversari, si accentra e poi allarga verso il centro premiando il puntualissimo inserimento offensivo di Michele Guerrini. L’esterno destro di scuola Scandicci ma con militanza anche in quel di San Gimignano, non è certo tipo da farsi sfuggire queste opportunità e dopo aver raccolto il pallone, essere entrato in area e aver saltato di slancio anche Cangini in uscita, deposita nella porta ormai sguarnita il pallone che rende ancor più meritato e robusto il successo biancorosso. Bisogna attendere, invece, il terzo minuto di recupero per annotare la più grande occasione capitata ai lucchesi nel finale di partita. Francesconi è bravo a procurarsi con grande esperienza un calcio piazzato dal limite. L’altro neo entrato Tiberio (che ha preso il posto di Fontanelli) s’incarica della battuta e la sua parabola, seppur piuttosto centrale, mette in seria difficoltà Flauto che comunque è bravo a non farsi sorprendere e a deviare sopra la traversa negando così ai rosso blu ospiti anche la gioia del punto della bandiera.
Se, come recita un noto proverbio, la vendetta è un piatto che va servito freddo, questa volta la Lastrigiana ha servito al Bagni di Lucca un sorbetto che non sarà facile da digerire. Più forte, concentrata e determinata la squadra di Calderone; decisamente sterile, poco grintosa, lenta e insicura in fase difensiva e confusa e infelice, in quella d’impostazione, quella di Francesconi. Tre punti importanti, quelli conquistati con merito dalla Lastrigiana, che portano la formazione di casa in acque decisamente più tranquille in vista del finale di stagione.
Fonte: www.lastrigiana.it
Scritto da La Redazione il 02/03/2015
















