Promozione Girone A, Lastrigiana e Vallicisa si dividono la posta
Biancorossi in vantaggio con Chiesi, pareggio pontremolese con Lenzoni

Lastrigiana – Vallicisa Succisa 1-1
LASTRIGIANA: Flauto, Guerrini Giacomo, Gagliani, Flora, Vezzosi, Innocenti, Guerrini Michele (76’ Ghelli), Chiesi (90’ Rossi), Maurello (92’ Ciabani), Terzani, Montagni. A disposizione: Nerozzi, Paoli, Ciolini, Zanobetti. Allenatore: Alessandro Calderone
VALLICISA SUCCISA: Begotti, Tedeschi, Poletti, Corsi (82’ Del Bergiolo), Pantera, Zuccarelli, Canesi, Zoppi, Lenzoni, Filippi, Babboni. A disposizione: Venturini, Cucurnia, Giannecchini, Iardella, Martini. Allenatore: Massimiliano Incerti
ARBITRO: Masilunas di Pisa, coadiuvato da Frosini di Pistoia e Ceccarini di Arezzo
RETI: 42’ Chiesi (L), 60’ Lenzoni (VS)
Seppur brevissima, la storia dei match fra Lastrigiana e Vallicisa Succisa, evoca bellissimi ricordi nei sostenitori di fede biancorossa. Anche se ormai è passato qualche mese dal primo confronto fra le due formazioni, avvenuto sul terreno dello stadio di Castelfranco di Sotto, è impossibile non richiamare alla mente i momenti gioiosi che la vittoria di stretta misura ottenuta dai ragazzi di Calderone ha fatto vivere a tutta la comunità lastrigiana. Quel successo, infatti, ha sancito il ritorno in Promozione, traguardo poi raggiunto, attraverso i ripescaggi, anche dai lunigiani. È proprio per questo motivo che, biancorossi e nero verdi, si ritrovano nuovamente di fronte. Anche se questa volta non ci si gioca una posta in palio tanto importante, i punti che questo incrocio mette in gioco possono comunque essere decisivi per il destino di entrambe le squadre. Vincere, significherebbe dare continuità al risultato positivo ottenuto sette giorni or sono dalla Lastrigiana sul campo di Cerreto Guidi ma vincere avrebbe un significato ancor più importante per il Vallicisa che, all’esordio assoluto nel campionato di Promozione, si ritrova impegnato in un’avvincente corsa al vertice che potrebbe prolungarne la bellissima favola che, nel giro di pochi anni, l’ha visto scalare rapidamente le vette del calcio dilettantistico regionale.
Una sfida importante e delicata, dunque che però, entrambi i tecnici, sono costretti ad affrontare senza alcune pedine fondamentali. Calderone deve fare a men, a centrocampo, sia dell’esperto Carfora, sia del giovane Caroti mentre, sugli esterni, non può usufruire delle prestazioni del veloce Burgnich. Incerti deve invece fare a meno dell’attaccante Imperatore; autentico incubo per qualsiasi difesa; problema non da poco poiché l’altro talentuoso attaccante Palazzolo (che, tra l’altro, aveva deciso con un suo gol la sfida d’andata giocata allo stadio “Lunezia”) ha deciso di cambiar casacca in occasione del mercato di riparazione. Nonostante i problemi di formazione, Calderone decide di non rinunciare al 4-2-3-1 dando fiducia, in difesa, ai due giovani esterni classe ’97 Giacomo Guerrini (a destra) e Stefano Gagliani (al debutto dal primo minuto sul settore di sinistra). Confermata, invece, l’esperta coppia centrale formata da Innocenti e Vezzosi. Davanti alla difesa, la coppia centrale di centrocampo è formata dall’esperto Flora e dal giovane Chiesi mentre Terzani, piazzato in cabina di regia, non solo supporta l’unico terminale offensivo rappresentato, come di prassi, da Paolino Montagni ma funge sovente da innesco per i due esterni offensivi Michele Guerrini (a destra) e Maurello (a sinistra).
Le scelte premiano il tecnico di casa. La sua Lastrigiana non solo approccia benissimo il match ma va subito vicinissima al vantaggio dopo appena un minuto e quaranta secondi. Michele Guerrini si libera bene al tiro e fa partire un’insidiosa conclusione che Begotti può solo respingere in tuffo. Un’occasione d’oro per Paolino Montagni che però, dopo aver recuperato la sfera, sciupa tutto calciando malamente fuori da ottima posizione. Bastano, dunque, pochi secondi per rendersi conto che, nonostante le pesanti assenze con le quali è costretto a fare i conti il reparto mediano biancorosso, sono proprio i centrocampisti di casa ad avere un miglior impatto con la gara e a prenderne ben presto in mano le redini. Non solo Giacomo Guerrini ma anche Chiesi sembra in giornata di grazia. Il numero otto in maglia biancorossa catalizza su di sé un gran quantitativo di palloni giocabili e quando ne ha la possibilità, non ci pensa troppo a tentare la conclusione a rete. In questa primissima fase del match, non sembra proprio che le due squadre siano divise da ben otto lunghezze in classifica. Il Vallicisa soffre il pressing e l’intraprendenza della Lastrigiana; prova ne è che proprio il reparto arretrato nero verde, composto da Tedeschi, Poletti, capitan Pantera e Zuccarelli, è il migliore fra quelli schierati in campo da mister Incerti. Al 19’ si snoda ancora una volta benissimo la manovra biancorossa con Terzani che imposta aprendo sulla destra e premiando l’ottima sovrapposizione di Giacomo Guerrini che recupera la palla, giunge sul fondo e la rimette verso il centro mandando letteralmente in confusione l’intera difesa lunigiana. Sul pallone piomba Chiesi che si coordina benissimo e poi lascia partire una violenta conclusione alla quale si frappone però Zuccarelli che s’immola ergendo una vera e propria diga davanti a Begotti. Stessa situazione che si ripete un minuto più tardi. Stavolta è Maurello a tentare la battuta al volo trovando però la grande opposizione di Tedeschi. La Lastra gioca con grande personalità concedendo poco o nulla agli avanti nero verdi e al 28’ conquista una punizione dai venti metri. Chiesi dimostra, anche in quest’occasione, di avere il piede caldo. Peccato però che la mira non vada di pari passo con la sua potenza di fuoco e che, di conseguenza, la palla termini, anche se non di molto, oltre la traversa. Nell’ultimo quarto d’ora del primo tempo, il Vallicisa tenta, peraltro con scarsi risultati, di affacciarsi in avanti. I lunigiani protestano per un presunto “mani” in area biancorossa da parte di Flora ma, nel finale, è ancora la Lastra a farsi pericolosa. Al 40’ Terzani allarga sulla sinistra per Maurello che entra in area chiudendo poi a rete con un rasoterra diagonale sul quale però nessun compagno si fa trovar pronto all’appuntamento con la deviazione vincente sotto rete. Due minuti più tardi, gli sforzi della formazione biancorossa sono finalmente premiati. È sempre l’imprendibile Michele Guerrini a fare il diavolo a quattro nel cuore della difesa avversaria e a guadagnare un interessante calcio piazzato dai venticinque metri. Anche se la distanza sembra quasi proibitiva, Chiesi non si spaventa e il suo bellissimo pallone teso a girare, supera la barriera e dopo aver “baciato” il montante sinistro della porta difesa da Begotti, s’insacca imparabilmente alle sue spalle. Un’autentica pennellata d’autore, quella dipinta dal numero otto di casa, che porta la Lastra in vantaggio.
L’onda lunga dell’euforia provocata dalla bellissima realizzazione di Diego Chiesi, si riverbera positivamente anche nei minuti iniziali della ripresa. La Lastrigiana riprende il filo del discorso esattamente da dove lo aveva interrotto il duplice fischio con il quale il Signor Masilunas aveva mandato le due squadre negli spogliatoi. Al 54’ i biancorossi si portano nuovamente all’attacco, conquistando un altro interessante calcio piazzato dal limite, stavolta tutto spostato sul settore di destra. Alla battuta si porta nuovamente Chiesi che però, dopo aver duettato con Terzani, decide di applicare uno schema servendo centralmente l’accorrente Maurello. L’attaccante biancorosso aggancia il pallone e poi prova la battuta da fuori area. Ne vien fuori un insidioso rasoterra che sbuca all’interno dei sedici metri ospiti venendo poi sporcato nella traiettoria dal tentativo d’intervento effettuato da Pantera. La palla resta nei pressi della porta dove l’opportunista Montagni, sbucato da non si sa bene dove, tenta di correggere a rete in scivolata. Il suo tentativo è degno della sua fama di rapinatore d’area ma la mira gli fa difetto e la sfera termina, anche se di pochissimo, fuori alla sinistra di Begotti. Tre minuti più tardi, altro interessante calcio piazzato in favore della Lastrigiana procacciato da un propositivo Maurello e spostato, dunque, sul fronte opposto dell’attacco biancorosso. Alla battuta, manco a dirlo, si porta Chiesi che a differenza di quanto fatto in precedenza, tenta nuovamente di sorprendere Begotti con una gran parabola a girare. La palla si dirige verso il secondo palo e il portiere ospite, nonostante le difficoltà procurate dal sole ormai basso sull’orizzonte che gli impedisce, di conseguenza, una visuale perfetta, intuisce la direzione del tiro disinnescandolo grazie a un gran colpo di reni che gli consente di smanacciarlo oltre la traversa. E’ questa una fase decisiva del match. Infatti, tre minuti dopo il mancato raddoppio lastrigiano, giunge a sorpresa, visto l’andamento che sin qui ha avuto la gara, il pareggio lunigiano. Grave, nell’occasione, l’errore in fase di ripartenza commesso dai padroni di casa che si fanno anticipare a centrocampo dal difensore Zuccarelli. Il numero sei ospite, dopo aver spezzato sul nascere la manovra avversaria, verticalizza in area pescando il ben appostato Lenzoni il quale, compiendo un numero d’altissima scuola, prima aggancia il pallone e poi lo traduce in rete grazie a una stupenda volée che non lascia scampo a Flauto. Il pareggio del Vallicisa cambia in un batter d’occhio l’inerzia della gara. La Lastrigiana, che fino a questo momento era stata padrona del campo e del gioco, si spegne lasciando l’iniziativa ai ragazzi di Incerti che dopo aver riguadagnato metri preziosi a centrocampo, si spingono in avanti con maggior continuità sfruttando principalmente il settore destro del proprio attacco dove, a turno, Canesi e un propositivo Tedeschi, mettono in seria difficoltà il giovane Gagliani. Dall’altra parte del campo, invece, si fa particolarmente sentire il calo di condizione messo in evidenza da Michele Guerrini che dopo aver disputato un primo tempo di grande qualità, diventa quasi impalpabile. La Lastra si rivede solo al 70’ quando un fallo commesso su Terzani proprio nei pressi della linea di demarcazione dell’area di rigore, fa gridare al penalty i tifosi biancorossi. L’irregolarità era forse stata commessa all’interno dei sedici metri lunigiani ma né il direttore di gara, né il primo assistente Matteo Frosini di Pistoia sono dello stesso avviso, concedendo un calcio piazzato che stavolta Chiesi spreca calciando altissimo oltre la traversa. Intuendo le difficoltà della propria formazione, all’altezza della mezz’ora della ripresa, Calderone opera il primo cambio inserendo Davide Ghelli a sinistra, togliendo uno spento Michele Guerrini e spostando Mattia Maurello sul settore destro dell’attacco lastrense. Sicuramente l’ingresso del numero diciassette biancorosso avrà fatto provare un brivido ai tifosi lunigiani giacché proprio una sua azione consentì alla Lastrigiana di vincere lo spareggio di Castelfranco. Ghelli entra subito in partite e un minuto dopo il proprio ingresso, si rende protagonista di una bellissima azione personale che lo vede partire sul settore di sinistra, giungere al limite dell’area e porgere poi in mezzo un pallone che Montagni sciupa calciando debolmente fra le braccia di Begotti. Nonostante un finale giocato prevalentemente all’attacco, il Vallicisa non riesce a trovare il guizzo vincente che gli consentirebbe di uscire dalla Guardiana con tutto il bottino in tasca ma il buon secondo tempo disputato dai ragazzi di Incerti, ne legittima il giusto pareggio.
La Lastrigiana, dal canto suo, esce dal campo con qualche recriminazione in più. La mancanza di continuità è stata, ancora una volta, la causa principale di questo ennesimo mezzo passo falso che però, visto come si erano messe le cose, deve essere accolto comunque con soddisfazione e ottimismo. La Lastra, infatti, non ha perso ottenendo un punticino che smuove la classifica. Terminiamo la nostra cronaca con una piccola ma interessante notazione statistica. Dopo la vittoria di stretta misura (1 - 0) ottenuta dalla Lastrigiana in occasione dello spareggio giocato a Castelfranco e dopo la vittoria ottenuta, sempre di misura (1 – 0) dai ragazzi di Incerti in occasione del match d’andata disputato in questa stagione, l’odierno risultato di parità porta in perfetto equilibrio il bilancio fra le due compagini.
Fonte: www.lastrigiana.it
Scritto da La Redazione il 19/01/2015
















