Fabio Del Prete: "Siamo una squadra costruita per vincere"
Intervista all'attaccante del Villa Basilica, capolista del Girone A di Prima Categoria

Attualmente fuori per un’infiammazione al ginocchio, Fabio Del Prete spera di recuperare il prima possibile per mettere qualità e esperienza al servizio del Villa Basilica, attuale leader del Girone A di Prima Categoria.
Siete al primo posto in classifica grazie a 5 vittorie in 6 gare, le cose stanno andando bene. Cosa ne pensa? “Mi trovo molto bene, siamo un bel gruppo costruito per primeggiare. Ad inizio stagione la società ha acconsentito alle richieste dell’allenatore, che è riuscito ad assemblare un gruppo di giocatori validi ma prima di tutto di uomini veri, che è la cosa fondamentale".
Del Prete entra nel dettaglio. “Lo spogliatoio è compatto, lavoriamo duramente e non ci sono screzi se gioca uno o l’altro. Anche i giovani sono di alto livello, poche società in categoria possono vantare quote di valore come le nostre. La società ha speso molto ma in modo intelligente, lo staff tecnico è di prim’ordine e abbiamo a disposizione delle ottime strutture per allenarci e per giocare”.
Del Prete è sicuramente uno dei giocatori con maggior esperienza a disposizione di mister Michelotti. L’attaccante di Montecarlo è infatti sceso in prima categoria dopo una carriera da professionista e svariate stagioni tra serie D e eccellenza: “Ho cominciato a giocare da bambino nel Tau Calcio Altopascio - afferma Del Prete - per poi passare alla Fiorentina, dove ho fatto tutto il settore giovanile fino al secondo anno di Primavera. In seguito ho vestito le maglie di Mantova, Montevarchi e Nocerina in serie C".
Del Prete ha anche giocato in serie D per Larcianese, Sestese e Lavagnese e può vantare la vittoria di un campionato di Eccellenza con il Calenzano, poi il trasferimento a Quarrata. Dopo gli anni nella società Pistoiese l’avvicinamento a casa con il trasferimento a Marginone in prima categoria e adesso a Villa Basilica. Quali sono le ragioni di questa scelta? “Sicuramente negli ultimi anni ho sempre cercato di avvicinarmi il più possibile a casa, a 34 anni si deve pensare anche a altre cose oltre che al calcio, come ad esempio al lavoro e alla famiglia”.
Tornando alla stagione corrente, dove può arrivare questo Villa Basilica? “Sicuramente l’obiettivo è quello di salire ad ogni modo; siamo andati avanti in coppa toscana, proveremo a vincere il campionato o i play offs. La rosa è ampia e di livello, possiamo giocarcela su più fronti. Dopo 15 punti in 6 partite non ci si può nascondere. Comunque vada, faremo un campionato di vertice”.
Il prossimo ostacolo è la trasferta insidiosa di domenica a Coreglia. “E’ un campo molto difficile, piccolo, che ci permette di giocare poco la palla. Loro non navigano in zone tranquille della classifica, ma sono una compagine che non molla mai e vende cara la pelle. Sarà una sfida molto combattuta”.
Scritto da La Redazione il 31/10/2014










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