Terza Lucca Gir. B, alla scoperta del bomber del Segromigno Obbligato
Nell'ultimo turno ha realizzato una tripletta al Capannori

Nella netta vittoria interna del Segromigno sul Capannori (7-3) dell’ultimo turno, mattatore dell’incontro è stato l’attaccante locale Antonio Giacomo Obbligato, autore di una tripletta. La formazione è al secondo posto nel Girone B di Terza Categoria Lucca e grazie alle reti del suo bomber punta ad una stagione da protagonista.
Origini calabresi da parte del padre, Obbligato vive a Camigliano. L’attaccate ripercorre la sua carriera ai microfoni di TOSCANAGOL. “Ho iniziato a giocare a calcio nella Folgore Segromigno all’età di sei anni, società nella quale tutt’ora alleno la squadra dei Piccoli Amici e mi diverto moltissimo. Amo il calcio e cerco di farli crescere come i miei primi allenatori hanno fatto con me. Successivamente sono passato all’Atletico Luccasette, con il quale ho disputato i Giovanissimi Regionali, prima di approdare alla Folgor Marlia dove, oltre a disputare il campionato regionale con la Juniores, mi sono affacciato alla prima squadra, in Promozione, collezionando alcune presenze. Mandato via senza motivazioni valide dal club biancoceleste, rimanendoci anche male, mi sono fatto coraggio e sono ripartito da Pescia, dove sono rimasto fino a Natale del 2009, per passare poi all’Aquila Sant’Anna, in Seconda Categoria, dove ho realizzato uno dei goal più importanti della mia carriera, quindi segnai il goal del definitivo 2-1 nel finale in un match che ci fece fare un grande passo in avanti verso la salvezza, poi raggiunta. Infine, nella sessione di mercato 2010/2011 sono passato al Segromigno in Terza Categoria, erano anni che mi che stavano dietro, ci giocano molti miei amici e alla fine mi sono convinto a scendere di categoria ed intraprendere un cammino che sta durando da quattro anni ormai.” Quali sono le ambizioni del Segromigno per questa stagione? “La squadra può conquistare un posto nei play-off, anche se non voglio sbilanciarmi più di tanto perché è ancora cocente l’eliminazione dello scorso anno, quando rimanemmo fuori per un solo punto. Rispetto alla passata stagione due sono i volti nuovi, Cei ed il portiere Perelli, e altrettanti sono i giocatori che se ne sono andati, l’estremo difensore Berrettini e Nannippieri. Abbiamo un grande gruppo, la forza del singolo è relativa, è l’unione tra compagni che permette di raggiungere grandi traguardi.”
Fino ad ora i risultati sono dalla vostra parte. “Abbiamo già totalizzato tredici punti in cinque partite, frutto di quattro vittorie ed un pareggio e siamo secondi solitari dietro il solo Filecchio. Abbiamo già incontrato squadre importanti come l’Atletico Lucca dove, sotto 2-0, abbiamo acciuffato il pareggio nel finale ed io ho contribuito a segnare su rigore il goal del definitivo 2-2.”
Sabato scorso la tripletta al Filecchio. “Il primo goal l’ho realizzato su rigore, è stato il 2-0 che spianato la strada. Poi sono riuscito a realizzare il secondo alla “Pippo Inzaghi”, scattando sulla linea del fuorigioco dopo un passaggio filtrante, ho appoggiato la palla in rete. Il occasione della terza rete, infine, ero girato di spalle, ho coperto la palla, mi sono girato e ho piazzato la sfera nell’angolino. Colgo l’occasione per ringraziare i miei compagni, perché mi trasmettono tranquillità e mi aiutano ad andare in goal, anche quando sbaglio mi incoraggiano sempre e se qualcuno si arrabbia con me lo fa solo a fin di bene.”
Obbligato gode di grande fiducia a Segromigno. “Credono molto in me, nonostante sia il più giovane della squadra, e spero di ripagare la società con le mie reti e con il mio spirito di sacrificio. Sono da poco entrato nel mondo del lavoro e farò di tutto per essere presente ad ogni allenamento e ad ogni partita, è dall’età di sei anni che corro dietro ad un pallone e voglio continuare a farlo ancora per molto.”
Scritto da La Redazione il 29/10/2014






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