"Non sono più un GIOVANE, le SQUADRE ora devono VINCERE per me"
Nel momento decisivo della stagione, ecco l'intervista al presidente della Casolese Guglielmo Montagnani

Lui lo ammette candidamente: "Se partecipo, devo puntare a vincere. Altrimenti dov'è il senso dello sport e della vita?". L'ingegner Guglielmo Montagnani è il presidente di NEWTON TRANSFORMATORI, un colosso nel settore della distribuzione dell'energia elettrica, azienda da 43 anni attiva a Poggibonsi.
Non si è dimenticato però delle sue origini, del piccolo comune (quasi 4 mila abitanti) in provincia di Siena, un borgo bellissimo arroccato tra Volterra e San Gimignano, dove tutt'oggi vive. E dopo essere entrato come sponsor, circa quindici anni fa, da quattro è il presidente della Casolese, piccola società che ha portato in Prima categoria con la squadra maschile e in poco tempo in Eccellenza quella femminile.
"Io sono fatto così - dice a TOSCANAGOL - in tutte le mie cose e cerco sempre di farle nella maniera migliore. Prima sono entrato come sponsor, poi ho voluto capire il funzionamento e mi sono assunto la responsabilità di fare il presidente. Ora abbiamo una società modello che paga tutto e tutti sempre con puntualità".
Montagnani è un imprenditore affermato e ora vuole fare qualcosa per il suo paese e la sua gente. "Per me sono queste le soddisfazioni. Quando arrivai io la Casolese non aveva alcuna visibilità e nessuno la seguiva, a meno di mogli, fidanzate e parenti. Ora invece emerge entusiasmo e voglia di condividere questa passione. Ricordo alcuni anni fa la cena dopo la vittoria della Coppa di Seconda quando mettemmo a tavola nelle via del paese 350 persone".
Ora il presidente sogna la Promozione con i maschi e la serie C con le ragazze. E con quest'ultime anche la Coppa Italia Eccellenza con la finalissima di domenica prossima al "Bozzi" contro la Rinascita Doccia. "Stiamo vivendo il momento decisivo della stagione. Due promozioni sarebbe quello che ci vuole. Io poi non sono più un giovane e allora devono vincere per me, non ho più l'età per aspettare".
Le ragazze gli stanno dando tante soddisfazioni. "E' vero, sono bravissime, stiamo vincendo il campionato e domenica vorrei vincere la Coppa, anzi sono convinto che la vinceremo. Dobbiamo scendere in campo con questa convinzione, chiaramente rispettando al massimo l'avversario. Sono tranquillo e fiducioso perchè queste ragazze sono volenterose e coraggiose".
Sarebbero due promozioni in due anni, con le Coppe... come ciliegina. "Ammetto che non sono un grande intenditore, non conosco bene il calcio perchè il mio lavoro è tutt'altro. Però mi sono affidato alle persone giuste e questo è fondamentale".
E nella Prima categoria maschile l'obiettivo dichiarato è salire in Promozione. "Assolutamente, è un obiettivo che ci siamo dati da tempo. Anche l'arrivo recente di Piero Baldoni va in questa direzione. Ripeto, se si compete, l'ambizione deve essere sempre di arrivare primi, giocare sempre con questa mentalità. Altrimenti dov'è lo spirito sportivo?".
Tornando al settore femminile l'ipotesi di andare in serie C è sempre più vicina: è questa una categoria molto difficile ed economicamente importante. Montagnani non è però per niente spaventato. "Sto aspettando che mi facciano un quadro completo per capire a cosa andremo in contro. Ho incaricato un esperto del settore perchè mi faccia capire dove si va a cascare. Io non sono certo il tipo che vuole andare in giro a fare brutte figure. Non mi spaventa questa nuova avventura, ma voglio sapere a cosa si va incontro e se andremo, è chiaro che vorremmo fare una bella figura a livello nazionale e portare in alto il nome della Casolese".
Infine, un progetto che sta tanto a cuore di Guglielmo Montagnani, la "Cittadella dello Sport" a Casole d'Elsa. "Sto lottando contro la burocrazia, altrimenti avrei già fatto tutto. Il progetto è presentato per avere un nuovo stadio un palazzetto dello sport che diventi uno spazio aperto per spettacoli e cinema. Spero entro quest'anno di avere il campo, mentre per il palazzetto penso servano altri due anni. Sarà un dono di Guglielmo Montagnani al paese di Casole. E tutto sarà intitolato alla memoria di un personaggio che non c'è più e che ha fatto tanto per questa comunità. Vittorio Borgianni".
Scritto da La Redazione il 28/03/2025






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