Massimo Micheli: "Resto al Segromigno, dopo un gol così importante..."
Il Medico e mediano dei campioni di Terza Categoria Lucca si racconta
34 anni: età in cui un calciatore si pone limiti fisici e di categoria perché non più ritenuto giovanissimo per la propria carriera sportiva, ma allo stesso tempo una età relativamente giovane per il mondo del lavoro e per la vita privata.
Massimo Micheli ha proprio 34 anni ed è medico all’ospedale Santa Chiara di Pisa da circa un anno, poco dopo il conseguimento della specializzazione in medicina di emergenza, necessaria per i dottori che “accolgono” coloro che si presentano in ospedale per casi di urgenza.
Un dottore “giovane” che diventa “vecchio” quando sveste il camice bianco per indossare la casacca del Segromigno.
Il gol segnato ai supplementari nello spareggio contro il Molazzana porta Massimo Micheli alla ribalta del calcio lucchese.
Massimo, chi segue il campionato di terza categoria come noi di toscanagol afferma che è stata questa una delle migliori questa una delle migliori stagioni. Sentirsi giovani a lavoro può avere dei risvolti anche nel calcio? “Sono stato bene dal punto di vista fisico per buona parte della stagione, ho lavorato senza intoppi durante l’anno dal punto di vista atletico ed ho raggiunto il peso forma ottimale”.
Condizione migliore rispetto anche agli anni di prima categoria? “Quest’anno ho avuto occasione per fare più movimenti senza palla e mi sono sicuramente divertito di più rispetto agli altri anni; eppure ho giocato in promozione a Orentano e in prima categoria all’Aquila S. Anna".
Che campionato è stato dal punto di vista tecnico? “Anche se stiamo parlando di terza categoria, il livello è stato discreto, ci sono giocatori di qualità in tante squadre, anche quelle che non sono in testa alla classifica”.
Torneo livellato… “Fino all’ultima giornata c’erano tre formazioni che potevano vincere, c’è voluto uno spareggio per poter decidere la squadra vincitrice. E dire che altre formazioni avevano le carte in regola per fare altrettanto, vedi San Filippo, Morianese e Pontecosi”.
C’è voluto un gol di testa di Micheli ai supplementari…. “Che gioia! Realizzare un gol decisivo in uno spareggio per vincere il campionato. Una cosa davvero indescrivibile”.
A 34 anni tornerà in seconda categoria? “Qualunque siano le scelte della società, non ci sono dubbi: io resto al Segromigno, dopo un gol così importante…”
NELLA FOTO MASSIMO MICHELI, CENTROCAMPISTA DEL SEGROMIGNO
Scritto da Michele Citarella il 12/05/2015






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