Norberto Pardini: "Camaiore, siamo arrivati al momento della verità"
Il vice presidente e proprietario del club a TOSCANAGOL: "Vogliamo ritornare in serie D e rilanciare il settore giovanile"

Calcio versiliese in primo piano nel campionato di Eccellenza. Dopo la vittoria nel girone A del nuovo Viareggio, ecco l'inizio dei play-off con la semifinale (l'unica, visto che il Ghivizzanoborgo è già in finale) che domenica 25 Aprile si giocherà al "Necchi Balloni" di Forte dei Marmi tra i locali e il Camaiore.
E' uno scontro tra due grandi realtà del calcio locale, due centri importanti che vantano una lunga e importante tradizione nel calcio dilettantistico. Un match che sarà seguito dal pubblico della grandi occasioni.
A Camaiore cresce l'attesa, l'ultima sconfitta con il Castelfiorentino (in casa) è stata metabolizzata benissimo. E' costata il terzo posto in classifica, proprio a vantaggio del Real Forte Querceta, e la perdita della possibilità di giocare questa gara sul proprio terreno.
Tutto questo non preoccupa per niente Norberto Pardini, vice presidente amaranto, proprietario di fatto del club insieme al fratello Michele. "Arriviamo ai play-off nella condizione migliore - dice a TOSCANAGOL - e belli carichi. La partita con il Castelfiorentino non fa testo: abbiamo tenuto fuori cinque elementi importanti che erano diffidati, volevamo conservarli per questa gara."
Ma avete perso il fattore campo... "L'avevamo messo in conto, In questa stagione abbiamo perso sette partite in casa e poi contro le stesse squadre abbiamo vinto in trasferta. Per questo andiamo a Forte dei Marmi con grande tranquillità e serenità. In questi giorni ho visto la squadra pronta e con tutti a disposizione."
Vi aspetta un Real Forte Querceta in grande ascesa che vi ha recuperato tanti punti in classifica... "E' vero, sono in grande condizione e hanno un attaccante come Arzelà che ha segnato trenta gol. Non dimentichiamo però che il Real Forte Querceta all'inizio era una delle favorite per il successo finale. Hanno avuto alti e bassi, nell'ultima parte però trovato assetto giusto e sono arrivate tante vittorie. Sarà una grande partita, io sono uno sportivo ed accetterà il verdetto del campo. Queste partite, al di là della fazione, sono belle da giocare e da viverle."
Giusto anche spiegare il recente cambio di allenatore, con l'esonero di Ciardelli e Alessandro Pierini "promosso" dalla Juniores. "Avevamo visto un calo e ci siamo mossi per dare una sferzata all'ambiente. Non c'è niente da imputare a Ciardelli. Il gruppo non rispondeva più come prima. Se la mossa è stata indovinata lo vedremo domenica a Forte dei Marmi. Le ultime due gare sono servite solo per arrivare ai play-off, ora siamo al momento della verità."
Pardini è titolare insieme al fratello Michele della "Norberto Pardini spa", importante azienda nel settore manufatturiero per prodotti nel campo dell'agricoltura. Da cinque anni è in società come vice presidente, da questa stagione però ha assunto un ruolo ben più importante. "Abbiamo deciso di rilevare il Camaiore, prima non c'era un proprietario vero e proprio, ma un gruppo. Con mio fratello ora ci siamo presi maggiori oneri e onori, abbiamo voglia di fare calcio cone nella tradizione della nostra famiglia. Mio nonno Norberto è stato presidente del Camaiore dal 1956 al 1970, e mio padre Paolo negli anni '80. Noi siamo la terza generazione, il Camaiore è sempre stato presente nella nostra famiglia. Mio nonno è stato il primo a portarlo in serie D nella stagione 1967-67, noi ora vorremmo ripeterci."
E in questo rilancio del Camaiore, ecco che il settore giovanile dovrà diventare strategico per la crescita di tanti ragazzi. "Abbiamo portato dentro personaggi come Pierini e Francini il cui nome è una garanzia. Abbiamo cambiato tanti allenatori per portare maggiore qualità. Abbiamo impianti e attrezzature per fare un bel lavoro, vogliamo piano piano far decollare il nostro settore giovanile."
Scritto da Gino Mazzei il 24/04/2015





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