Terza gir.B. Massa Macinaia, centrocampo ok, S. Vitese battuta
Gianni Micheli trasforma un calcio di punizione. Di Cinelli il gol della bandiera
San Vitese – Massa Macinaia 1-2
SAN VITESE: Mangiantini, Anania, Vannucci, Colombini, Haoudi, Malerbi Guido, Santoni Maurizio (34’st Monacci), Santoni Michele (28’st Pennati), Galli (32’pt Suffredini), Cinelli, Matteoni (26’st Eramnazi). A disp. Paoli, Bianchi. All. Gisberto Mangiantini.
MASSA MACINAIA: Gigli, Puccetti Stefano, Leka (37’pt Radianu), Marchetti, Cagnacci, Senghor Lamine, Caretti, Micheli Gianni (36’st Puccetti Ga.), Madda (32’st Antoni), Francone (36’st Benedetti), Lenci. A disp. Porpora, Giampaoli. All. Antonio Ricci.
ARBITRO: Fabio Del Papa di Lucca.
RETI: 27’pt Micheli G., 35’st Radianu, 45’st Cinelli su calcio di rigore.
NOTE: espulso Malerbi Guido al 34’pt per gioco falloso (SV).
LUCCA. San Vitese desiderosa di rifarsi da una classifica disattesa ad inizio stagione, il Massa Macinaia desideroso di giocarsi le ultime chance playoffs e di cancellare la sconfitta di misura sul terreno infame della scorsa giornata di campionato subita contro l’Atletico Lucca.
Sono i ragazzi di Ricci ad alzare le braccia al cielo: il Massa Macinaia ha rischiato meno ed avuto maggiore supremazia a centrocampo, dove Gianni Micheli e Alberto Marchetti risulteranno i migliori in campo.
AVANTI IL “MASSA”. San Vitese con Matteoni largo a sinistra e Galli riferimento centrale. Cinelli è il raccordo tra centrocampo e attacco. Confermata la difesa a quattro con Freddy Colombini chiamato a dare manforte soprattutto per seguire i movimenti di Gianluca Madda incontro al pallone.
Il Massa Macinaia parte con il 4-4-2 e mostra subito di voler far sua l’intera posta in palio con tre nitide occasioni da rete nel primo quarto d’ora. Al12’Mangiantini respinge con il pugno il tiro di Francone, poi il portiere locale è decisivo su Madda al14’(Colombini sventa il pericolo successivo) mentre al15’è Haoudi a mettere in angolo sul tiro di Micheli.
Il possesso palla frutta il vantaggio, giunto al27’grazie ad un calcio di punizione battuto da Gianni Micheli perfettamente calciata a scavalcare la barriera. Il forcing ospite continua al29’, quando Mangiantini salva con il piede sul destro ravvicinato di Francone. Gli equilibri cambiano ulteriormente al34’, quando viene espulso Malerbi per fallo su Leka. Il terzino ospite verrà sostituito, il campo fangosoha certamente influito sull’intensità del contatto.
4-3-1-2. Antonio Ricci cambia pelle alla sua squadra: con Radianu al fianco di Madda, Francone passa a fare l’esterno sinistro, ma spesso preferisce partire dalla trequarti. La San Vitese gioca una ripresa più combattiva e fatta di maggiore possesso palla e forcing sulla trequarti avversaria. Le occasioni più nitide sono però per il Massa Macinaia, vedi quella al24’ quando Madda viene anticipato da Haoudi. L’ex bandiera del S. Vito Cagnacci, ora capitano ospite, sfiora il raddoppio di testa, mentre al34’ Francone spara alto da ghiotta posizione su assist di Radianu. Cambiano i ruoli, arriva il gol del raddoppio: al35’ Francone pesca Radianu, autore del controllo in corsa e del conseguente gol.
Entra Antoni, ma non cambia il modulo: al40’Mangiantini si supera sulla bomba di sinistro mettendo in angolo; sul conseguente angolo Senghor svetta di testa e colpisce il palo.
GOL DELLA BANDIERA. Il sipario si chiude allo scadere, quando viene concesso un calcio di rigore alla San Vitese. Il penalty viene procurato dallo stesso Cinelli, che entra in contatto con Lenci e Stefano Puccetti. Il portiere Gigli protesta, sul tiro intuisce la traiettoria ma non evita il gol.
NELLA FOTO GIANNI MICHELI, CENTROCAMPISTA DEL MASSA MACINAIA
Scritto da Michele Citarella il 21/02/2015






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