Terza Lucca, S. Macario, i primi tre punti con i babies juniores
I tanti giovani in campo regalano la prima gioia ai lucchesi finora sempre sconfitti

San Macario – Piano del Quercione 5-4
SAN MACARIO: Del Debbio, Laskan, Bulckaen, Baccili, Magrini, Fambrini (35’st Lucattini), Organeli, Papeschi, Niccolai (21’st De Vincento), Innocenti (25’st Giannecchini), Bricut (1’st Paolinelli). A disp. Balducci, Stefani. All. Bonvino.
PIANO DEL QUERCIONE: Graziani, Gracchioli, Corsinelli (26’st Bonuccelli), Cheli Gabr., Olivieri, Pagnini, Puosi (4’st Bina, 29’st Martinelli), Bomberini, Francesconi (16’st De Fraia), Cheli A. (1’st Toscano), Bonuccelli. A disp. Stagi, Lombardi. All. Biancalana.
ARBITRO: Picchi di Lucca.
RETI: 6’ pt Francesconi (P), 28’pt Innocenti (S), 34’pt Bonuccelli (P), 38’pt Bulckaen (S), 43’pt Organelli (S), 6’st Paolinelli (S), 27’st Laskan (S), 46’st Toscano (P), 47’st Bomberini (P).
NOTE: Espulso Magrini al5’ pt per doppia ammonizione (S).
I primi tre punti in campionato per il San Macario arrivano proprio nella gara in cui la squadra si presenta con un solo giocatore di quelli in rosa (Fambrini), che a 22 anni è già una chioccia per i tanti juniores nati negli anni 1996 e 1997.
I baby allenati da Bonvino compiono l’impresa dell’anno battendo i quotati ed esperti avversari del Pian di Conca. La squadra ospite è stata a tratti sfortunata, ma anche meritevole della sconfitta perché subisce il pressing avversario e lascia varchi in difesa su cui i pimpanti giovani locali si infilano per punire Graziani.
Tanti giocatori del S. Macario fanno una bella figura: bene il portiere Michele Del Debbio, il difensore Bulckaen, il mediano Organelli, il metronomo Innocenti e il contropiedista Paolinelli. E’ centralmente che la squadra di Bonvino dà il meglio di sé, vincendo numerosi contrasti e sfruttando le qualità di Niccolai che spalle alla porta allarga sugli esterni per innescare insidiosi contropiedi. E pensare che le cose si mettono male per la giovane banda, per la prima volta sul campo di S. Macario (si allenano e giocano a S. Alessio). Al 5’ Magrini lascia il campo già per doppia ammonizione, al 60 il gol di Francesconi, contestato per dubbia posizione dello stesso attaccante. Pareggia Innocenti con un tiro di destro ma al 34’ ancora avanti il Piano del Quercione con Bonuccelli, lesto ad anticipare i centrali e a piazzare in corsa superando in velocità l’intera difesa avversaria. Inizia qui l’altra partita, quella che vede il S. Macario giocare in modo aggressivo, vincere le seconde palle per puntare su rapide ripartenze. Al 38’ Bulckaen pareggia perché rimane alto sugli sviluppi di un corner: Laskan vince il pressing alto e pesca a centro area il compagno di difesa che piazza e mette in rete.
Al 43’ il sorpasso, frutto di un perfetto calcio di punizione ad aggirare la barriera di Organelli. Allo scadere del primo tempo c’è gloria per Del Debbio, puntuale sulla volè di Francesconi. Paolinelli entra al1’della ripresa e mette il sigillo alla gara: al 6’scatta sul servizio di Niccolai e batte Graziani in uscita. Al 27’ Laskan vince dopo un batti e ribatti e un servizio di Paolinelli. Le reti segnate sono cinque, quasi quante quelle fatte in campionato dalla prima squadra.
Il Piano del Quercione gioca con il cuore ma anche con tanta confusione. I gol arrivano tardi: al46’della ripresa Toscano dimostra di ricordare bene come si segna e con un rimpallo segna il 5-3. Il 5-4 arriva pochi secondi prima del fischio finale grazie ad un colpo di testa di Bomberini. Vincere è sempre un piacere, vincere con i grandi lo è ancora di più.
Scritto da Michele Citarella il 17/02/2015






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