Terza Lucca, Segromigno e S. Filippo, bel duello in parità
Menicucci segna un gol rocambolesco, pareggia Obbligato dopo il forcing nella ripresa
San Filippo – Segromigno 1-1
SAN FILIPPO: Pirito G., Gennazzani, Biagiotti, Genovali, Sambito Claudio, Bianchi, Bonino, Simi Amedeo (1’st Pagnini), MEnicucci (28’st Garfagnoli), Simi Marco, Bertini C. (19’st Martini). A disp. Celli, Garfagnoli, Quilici. All. Andrea Vidili.
SEGROMIGNO: Perelli, Franceschini Dario (18’st Giorgetti), Franceschini Daniele, Bazzano, Antonelli, Giusti, Campioni, Lazzari (20’st Milaqi), Obbligato, Dardi, Cei. A disp. Biancalana, Pecchia. All. Antonio Monti.
ARBITRO: Barsotti di Pontedera.
RETI:30’pt Menicucci, 29’st Obbligato su calcio di rigore.
NOTE: Espulso Genovali al 17’st per doppia ammonizione.
Gara gradevole, incerta fino in fondo e con un andamento che mette in mostra la voglia dei due tecnici di provare a vincere la partita. Finisce in parità un match in cui l’unico che non è stato all’altezza è stato il direttore di gara. Mancato rispetto delle distanze della barriera in quasi tutte le occasioni, incertezza sull’assegnazione dei falli laterali, un rigore dato al Segromigno che ha avuto il sapore della compensazione rispetto ad altri e scarsa attenzione verso un Menicucci costantemente “batorchiato”, tanto per usare uno dei termini pronunciati in tribuna.
TATTICA. Sia Vidili sia Monti schierano gli uomini più tecnici a disposizione, con tattiche miranti a far prevalere il gioco d’attacco. Il S. Filippo avanza la posizione di Bonino a destra, al fianco di Menicucci e Carlo Bertini. A centrocampo mancano Quilici e Roberti lasciando spazio a Marco e Amedeo Simi.
Il Segromigno replica con Campioni, Cei e Obbligato, con Dardi, solitamente trequartista, mediano puro a smistare palloni davanti alla difesa.
AVVIO. Nel primo tempo meglio il S. Filippo: Marco Simi pennella cross al centro con il “fastidioso” mancino, dalla parte opposta Bonino si fa notare con una serpentina (24’) chiusa con il sinistro di poco alto. Un minuto dopo Giusti – versione libero – salva sulla riga il pallonetto di Menicucci con Perelli già battuto. Alla mezzora il vantaggio. Menicucci è a terra defilato. Nonostante questa sia la posizione più sfavorevole per segnare, l’ex Aquila S. Anna coglie un cross di Marco Simi e riesce a trovare il tiro a girare con palla nel sette sul palo opposto a quello di Perelli. Inutile il tentativo di salvare la porta dell’ex compagno di squadra Antonelli. Gol che si prende gli applausi dei presenti e lo stesso ventisettenne attaccante sa che il gol è frutto di un pizzico di fortuna che non guasta e fa la differenza quando è sommato alle qualità di attaccante di razza.
Al38’si vede il Segromigno: torre di Obbligato per Cei, il quale spreca malamente una ghiotta occasione.
RIPRESA. Nella ripresa il Segromigno mescola le carte: Monti affida la mediana a Parolisi e Lazzari, avanza Dardi e sposta temporaneamente Campioni a sinistra, il quale produce subito la scorribanda che libera Obbligato, ammonito per simulazione nonostante fosse caduto ampiamente fuori area e in posizione larga rispetto alla porta di Pirito. La gara non è cattiva ma protestano tutti contro il direttore di gara: pesante il secondo giallo a Genovali, mentre non c’è alcun fischio al6’nonostante il brutto colpo subito da Dardi. Pirito adesso è molto più impegnato e al18’sbroglia una mischia, poi manda in angolo il tiro di Campioni con la complicità di Marco Simi.
IL PAREGGIO. Sotto di un uomo, il S. Filippo toglie gli attaccanti e si affida alla velocità in contropiede di Martini. Dardi continua ad attaccare e al 27’manda a lato, mentre il pareggio arriva al 30’su rigore concesso dopo un contatto (apparso non scorretto) tra Obbligato e Claudio Sambito. Il Segromigno ringrazia e pareggia con Obbligato; Pirito intuisce ma non ci arriva.
Nel finale forza il Segromigno a caccia dei tre punti: ci provano Cei (diagonale ghiotto fuori di poco) e Giusti in pieno recupero.
Battaglia vera e leale in campo, serenità da “libro Cuore” a fine gara”. Anche per questo, applausi ad entrambe le squadre e ai rispettivi mister.
NELLA FOTO, UNO DEI BATTAGLIERI IN MEZZO AL CAMPO PER IL SEGROMIGNO, IL MEDIANO PAROLISI
Scritto da Michele Citarella il 03/01/2015






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