"Non avrei accettato l'incarico se non pensassi di salvare le Piagge"
Promozione Girone A, il nuovo tecnico Riccardo Secci vuole una pronta risalita

Dopo l'esonero di Cristiano Signorini, le Piagge hanno affidato la panchina all'allenatore in seconda Riccardo Secci, ex giocatore professionista (centrocampista, tra le altre, di Sassuolo, Vis Pesaro, Olbia e Montevarchi). Il nuovo trainer ha debuttato domenica scorsa nella sfortunata trasferta di Fucecchio (4-0), ma già dalla prossima sfida in casa contro la Real Cerretese spera di vedere un inversione di marcia da parte dei suoi ragazzi, per risalire la china nel Girone A di Promozione, dove le Piagge sono attualmente ultime con quattro punti, in coabitazione con la Lampo, e ancora zero vittorie all'attivo.
Secci torna sull'addio di Signorini e parla della sua "investitura". "Il problema era legato ai risultati, quando non arrivano il tecnico purtroppo paga sempre. Personalmente sono orgoglioso di questo nuovo incarico, ho preso il patentino lo scorso anno e questa per me è la prima esperienza. C'è molto da lavorare, spero che i ragazzi mi seguano".
Quali modifiche apporterà sotto la sua gestione? "Dobbiamo cancellare subito la prima uscita, è stata una giornata sfortunata, dove anche gli episodi ci hanno condizionato. Contro il Fucecchio ho mantenuto l'atteggiamento tattico di Signorini, ma già dalla prossima gara apporterò delle modifiche sia al modulo che agli uomini".
Contro la Real Cerretese è vietato sbagliare. "Ho chiesto ai ragazzi di non sbagliare l'approccio, prima che dei risultati voglio vedere un cambiamento a livello di atteggiamento, ho già visto dei miglioramenti per quanto riguarda l'attenzione. Questo è un campionato difficile, dove ci sono squadre importanti, ma con la giusta attenzione sono sicuro che potremo dire la nostra".
L'obiettivo per questa stagione pare scontato. "Questa è una società costituita da ragazzi di quartiere che in pochi anni sono riusciti ad arrivare dalla Terza Categoria alla Promozione. Vogliamo mantenere la categoria, non sarà facile ma ci proveremo. I presupposti ci sono, non avrei accettato questo incarico se non credessi fermamente di poter raggiungere la salvezza".
Il tecnico, che si avvale della collaborazione dell'ex portiere Gianluca Berti (Genoa, Palermo, Roma, Empoli, Palermo e Sampdoria tra le tante squadre in cui ha militato), spera di migliorare la squadra nel mercato di riparazione. "A dicembre non ci faremo trovare impreparati, cerchiamo quote classe 1995 e 1996 che potrebbero permetterci di fare il salto di qualità".
Scritto da Massimo Benedetti il 19/11/2014
















