Passini: "Il Filecchio è squadra di amici, corriamo l'uno per l'altro"
Terza Lucca Girone B, il centrocampista racconta il magic moment della capolista

Intervistiamo il ventisettenne Francesco Passini, capitano e una delle anime del Filecchio, dopo il successo in coppa nel match contro l’Atletico Gragnano, che ha regalato al club del presidente Giulio Giannecchini il raggiungimento delle semifinali.
Il trequartista ex Fornaci descrive l’entusiasmo che si vive nel paese intorno alla squadra: “Quando abbiamo iscritto la squadra alla FIGC, ci eravamo posti innanzitutto di trovare un numero sufficiente di giocatori. Poi, l’intento era di comportarsi positivamente in un campionato FIGC. Mai pensavamo di vivere un momento magico e di essere ancora imbattuti”.
Nel vostro campo sportivo si è notato folto pubblico e grande entusiasmo. “L’entusiasmo è alle stelle, abbiamo diversi dirigenti che ci sostengono e tanti ragazzi che vengono a vedere le nostre partite casalinghe. Abbiamo realizzato una settantina di tute con i nostri colori e il nostro stemma. Abbiamo venduto tutte le tute e spesso camminando per Filecchio, ma anche a Barga o a Fornaci, troviamo persone con il nostro vestiario”.
Andando a parlare di calcio giocato, troviamo Francesco Passini sempre alla ribalta in seconda categoria per il suo gioco di gambe e la tecnica. Nel suo ruolo, si prendono ancora diversi “colpi” di difensori? “Gioco più indietro, sono un centrocampista. I colpi in mediana sono minori rispetto a quando giocavo in attacco. Ci pensa Massimo Cardosi a farsi valere dal punto di vista fisico”.
Rimpianti per non giocare in categorie più importanti? “Gioco nella squadra del mio paese, con tanti miei amici. Non posso chiedere di più. Se adesso venisse una squadra di promozione a garantirmi il dieci sulla schiena, la fascia di capitano e un rimborso degno di uno stipendio, rifiuterei l’offerta per continuare a giocare nel Filecchio”.
Se dovesse trovare un limite alla sua squadra? “La rosa non è ampia. Al mercato di riparazione credo che la società, il DS Boggi in particolare, dovrebbe ingaggiare qualche innesto. Quando c’è desiderio di correre l’uno per l’altro, quando c’è entusiasmo oltre alla qualità, facile sopperire anche alla rosa corta”.
Massimo Cardosi è il calciatore tra quelli del Filecchio di cui molti tecnici apprezzano le qualità offensive. “Massimo ha un valore importante. Non dimentichiamoci dei giovani e dei difensori. Abbiamo subito pochissimi gol”.
Un cenno a mister Lemmi. “Ha accettato con entusiasmo di venire ad allenarci e sta facendo molto bene. Meglio non potevamo fare ed ha dato un forte contributo nel convincere i più scettici durante la fase del mercato estivo”.
Quali speranze per la sua squadra? “Spero che questo momento magico possa durare il più a lungo possibile. Ci saranno poi i momenti di difficoltà. In queste circostanze, un po’ di gioia nel paese si potrà affievolire. Spero che la squadra resti comunque compatta”.
Scritto da Michele Citarella il 14/11/2014






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