Prima Categoria Gir. A, parla il portiere del Porcari Nicola Cintolesi
"La nostra forza è la compattezza del gruppo, vogliamo raggiungere la salvezza prima possibile"

Da questa stagione a difendere i pali del Porcari, formazione militante nel Girone A di Prima Categoria, vi è il classe 1992 Nicola Cintolesi, figlio di Roberto, attuale Responsabile del Settore Giovanile del San Filippo. Sino ad ora la compagine bianconera allenata da Christian Boi ha subito sei reti nelle prime sette gare di campionato, e parte del merito va ovviamente attribuito anche a Cintolesi.
Si aspettava un avvio così positivo? “Ad inizio stagione eravamo sicuramente un’incognita in quanto siamo un gruppo molto giovane e che rispetto alla passato stagione ha cambiato diversi elementi – dichiara Cintolesi – l’allenatore è alla prima esperienza in questa categoria e con un gruppo di grandi, ma si è dimostrato fin da subito all’altezza della situazione, riuscendo a creare un’identità di gruppo e la compattezza giusta. Ci trasmette molta grinta e, dal canto nostro, siamo un gruppo di ragazzi molto volenterosi e applicati, che ha voglia di ben figurare.”
A proposito di compattezza, siete la seconda miglior difesa del torneo. Il pacchetto arretrato è il vostro punto forte? “Fino a questo momento è stato così e in qualità di portiere non posso che essere molto soddisfatto. Quello che c’è da dire è che comunque il lavoro è totale, se una squadra prende pochi gol il merito è di tutto il gruppo poiché la fase difensiva parte dagli attaccanti.”
Personalità da veterano per il giovane portiere classe 1992 che è comunque uno dei pochi “vecchi” a dispozione di mister Boi, in quanto non è più un under per la categoria. Cintolesi ha esordito in prima squadra a 16 anni con la maglia della Folgor Marlia, dopo un passato nelle giovanili della Lucchese. “Con la casacca biancoceleste ho conquistato una salvezza ai play-out e l’anno successivo la vittoria dei play offs di Promozione. Poi la brutta esperienza al Bozzano e la breve parentesi al Bagni di Lucca sempre in Promozione.”
Prima di approdare a Porcari, Cintolesi ha anche vestito la maglia del Marginone, dove, nonostante la sfortunata stagione culminata con la retrocessione, è stato uno dei protagonisti più positivi, guadagnandosi la chiamata dei bianconeri.
Tra le sue doti migliori sicuramente il carisma, l’agilità tra i pali e un grande calcio. A quale portiere si ispira? “Essendo tifoso della Lazio ammiro molto Federico Marchetti, è un portiere di grande personalità. Tuttavia credo che il numero uno al mondo sia Iker Casillas, dal quale prendo ispirazione fin da bambino.”
Il Porcari è attualmente al quarto posto nel girone A di prima categoria in coabitazione con Serricciolo e Poveromo. Quali sono i vostri obiettivi stagionali? “Il campionato è molto difficile e insidioso, talvolta imprevedibile. Ci sono squadre che hanno mezzi economici superiori ai nostri e un certo blasone, ma nessuno fino a questo momento ci ha mai messo sotto. L’obiettivo principale è sicuramente la salvezza ma, una volta raggiunta, non molleremo la presa e se potremo fare di più non ci tireremo indietro. Lo spirito è quello di esprimere il nostro gioco ogni domenica giocandocela a viso aperto con qualsiasi avversario.”
Domenica a Porcari arriva il Gorfigliano. “Loro sono una squadra ostica che può fare punti ovunque, ma noi vogliamo tornare a centrare la vittoria dopo tre partite in cui abbiamo raccolto meno di ciò che meritavamo.”
Scritto da Andrea Ruggiero il 07/11/2014










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