Terza Lucca, Gianluca Madda è il gran colpo del Massa Macinaia
Il nuovo acquisto spiega i motivi per cui è sceso dalla Prima: "Ho problemi di lavoro, non posso allenarmi in una certa maniera e la domenica sono impegnato"

Cena al "Gelatomania" di San Concordio a Lucca per il Massa Macinaia del presidente Giacomo Tuccori e del tecnico Antonio Ricci. Stando a chi ha visto le prime partite della squadra di “Riccione” balzano subito all’occhio i valori tecnici indiscussi, ma c’era bisogno di un attaccante che potesse reggere il peso della prima punta al fianco del quotato e blasonato Alessandro Francone.
L’ex Empoli, Fortis Lucchese e Lucchese ha talento e scatto facile, ma c’era bisogno di una prima punta che potesse dividere con lui le attenzioni dei difensori. Ed è con questo preciso obiettivo che il Massa Macinaia ha presentato al "Gelatomania" Gianluca Madda, classe 1987 e già attaccante di Molin Nuovo, Folgor Marlia, Castelvecchio e Coreglia. Tra la pizza che arriva in quantità industriali e la focaccia farcita, cerchiamo di capire quali sono le condizioni dell’ultimo arrivato alla corte di Ricci.
Classe 1987, fino ad ora ha sempre giocato dalla Prima categoria in su. Non è presto all’età di 27 anni scendere già in Terza categoria? “Non c’è solo l’aspetto fisico e atletico a condizionare le scelte di un calciatore dei nostri livelli. C’è anche l’aspetto lavorativo e gli impegni personali. A settembre avevo addirittura pensato di smettere”.
Lavoro? “Ho conseguito la laurea in scienze motorie, con una successiva specializzazione in Osteopatia. Una professione che mi piace, dove mi dedico alla cura della postura attraverso la ginnastica e la cura dei muscoli scheletrici con le mani”.
Impegnato anche la domenica? “Sì, spesso. Praticamente impossibile fare seconda o prima categoria”.
Radio mercato dava Gianluca Madda impegnato con il Vorno durante il periodo estivo. "E’ vero, a Vorno gioca mio fratello e con Mister Dal Porto ho fatto la preparazione, seppur in modo saltuario proprio a causa del lavoro. Potevo dare una mano alla squadra quando ero disponibile, ma è dura prendere impegni parttime nel calcio”.
Una idea della Terza categoria? “La differenza rispetto alle partite delle domenica sono nel ritmo. In terza c’è minore velocità. Posso invece dire che dal punto di vista tecnico non ho trovato al momento grandi differenze con le categorie superiori: in Terza non mancano giocatori di qualità, ci sono ex professionisti e ragazzi che hanno fatto l’eccellenza, difensori e registi di vecchia data che sono scesi per motivi anagrafici ma non per limiti di piedi e senso tattico”.
Non a caso lei gioca insieme ad Alessandro Francone. "Uno dei motivi per cui ho scelto Massa Macinaia è proprio il fatto di giocare con lui. Tecnicamente è un fuoriclasse per la categoria. Con un compagno di reparto come Alessandro, sarà più gratificante fare sponde, aprire gli spazi e servire assist”.
Scritto da Michele Citarella il 06/11/2014






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