Terza Lucca Gir. B, Bolognesi: "Morianese, avanti con questo spirito"
Saccone è una diga a centrocampo, Maffei si è calato con umiltà nel ruolo
L’obiettivo primario della Morianese 2014/2015 era sicuramente quello di dimenticare la retrocessione diretta della scorsa annata e puntare ad una rivitalizzazione societaria. Se questo obiettivo può dirsi raggiunto già dopo un primo scorcio di campionato, ampi meriti vanno dati al presidente Lido Nannizzi (una istituzione vera e proprio in Moriano e dintorni) e al tecnico Claudio Bolognesi, tornato alla corte del suo presidente dopo una decina di anni in cui aveva allenato anche la formazione juniores.
Il successo contro il Massa Macinaia è stato il più ambizioso, ma non è stato il solo, perché l’andamento della squadra amaranto è stato costante, tanto da proiettarela Morianesenelle zone alte della classifica. Il tecnico ha individuato la squadra da battere per chi vuole puntare al vertice. “Penso che i dubbi siano pochi: il Filecchio è quella che sta facendo meglio, anche se nessuno può dirsi imbattibile. Il Filecchio ha individualità in attacco non comuni”.
Pare però che anchela Morianesenon sia da meno. Bianchi non lo scopriamo adesso. Serafini e Bartolo Santacaterina hanno caratteristiche per essere ambiziosi in un campionato come questo. Può trarre un primo giudizio su questo avvio di stagione dei suoi uomini del pacchetto arretrato? “Serafini vive per il gol. Ha una voglia matta di segnare. Cerca sempre di segnare e vuole sempre andare verso la porta. A volte casca in posizione di fuorigioco. Diventerà ancora più imprescindibile per una squadra se saprà giocare ulteriormente per la squadra. Bianchi ha fatto benissimo contro il Castelvecchio. Peccato che non può allenarsi con costanza. Di questi tempi, il lavoro deve essere la priorità per i ragazzi, va bene così. C’è poi Santacaterina, ragazzo eccezionale e attaccante devastante negli spazi. La sua forma è in crescendo, ce lo ritroveremo”.
Detto dell’attacco, avete trovato un Maffei che sa bene il fatto suo… “Stiamo parlando di un calciatore che era alla Fiorentina con Bernardeschi, che abbiamo conosciuto quando era alla Folgor Marlia. La sua carriera è stata fortemente condizionata da un bruttissimo infortunio. Ha venti anni e nonostante i trascorsi nelle giovanili viola, non è esuberante ed è un ragazzo modesto e di grande umiltà. E’ con noi perché legato alle amicizie dei compagni di squadra, siamo contenti per come si è calato nella categoria”.
Non mancano poi le lunghe leve: Giorgetti e Saccone. “Ho provato Giorgetti anche a sinistra, ma dà il meglio di sé come centrale. Come difensore non si discute, il lavoro nei suoi confronti è nel giocare meglio la palla. Sono molto contento di quanto sta dando Saccone. Sente la responsabilità della squadra, è da tanti anni alla Morianese e ci tiene a fare bene. Ho sostituito Daniele (Saccone nda) in diverse occasioni perché stremato da quanto aveva corso. Con questo animo e questo spirito che incarna Saccone, possiamo dire la nostra in questo campionato”.
Scritto da Michele Citarella il 28/10/2014






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