Paolo Mori si dimette dal ruolo di vicepresidente dell'Aullese 1919
"La goccia che ha fatto traboccare il vaso è stato l'esonero di mister Centi"

Paolo Mori, ex numero due della prestigiosa Aullese della Riva Bianca e della Riva Nera, da tre anni vicepresidente dell’Aullese 1919, dopo il licenziamento dell’allenatore Matteo Centi ha deciso di dimettersi.
“Non faccio più parte dell'Aullese - attacca l’ex vice presidente - in quanto in disaccordo sulla gestione societaria della presidente. Ho scelto di uscire perché non me la sento di accollarmi le responsabilità della gestione economico/amministrativa. La goccia che ha fatto traboccare il vaso nasce dal fatto che due dirigenti, ignorando le decisioni del consiglio, hanno fatto un blitz nei confronti dell’allenatore Centi. Si può avere una squadra forte solo se la società è forte e questo l'ho imparato quando giocavo nell'Aullese ai tempi della Prestigiosa U.S. Aullese della Riva Bianca e della Riva Nera”.
Mori poi rincara la dose e difende l’allenatore. “Quello che i due dirigenti hanno fatto è scorretto verso Centi e verso il consiglio che si era liberamente espresso. A queste condizioni per me era diventato impossibile rimanere”.
Facendo un salto nel passato, l’ormai ex vice presidente afferma che “il problema del modo di fare di certi dirigenti era già stato posto dal compianto Sandro Tosi quando nel 2011 mi ha voluto in società. Purtroppo lui non c’è più e queste persone hanno una visione troppo personalistica verso una entità che queste cose non le può permettere se vuole crescere. Mi meraviglio che una presidente così vicina a Sandro Tosi invece di perseguire il progetto di Sandro si sia adeguata. Il solo rimpianto è che non potrò più aiutare l’attuale settore giovanile, progetto voluto da Tosi e Maurizio Vannini, che ha lavorato benissimo disimpegnandosi in una realtà per lo più ostile. Questo settore nei tre anni è cresciuto tantissimo e il suo merito va al suo staff capitanato magnificamente da Oreste Petrucci, che ha saputo risalire da una situazione fatiscente, fino ad avere in tre anni 140 giovani e un campionato regionale, ottenuto da mister Centi così barbaramente scaricato. Oltre a Petrucci devo citare e ringraziare Gianni Egei, con il quale ho avuto sempre un’ottima armonia, anche lui dimissionario. Una grandissima persona che a costo zero si è preso l’onere di spostare, smontando e rimontando, la scuola prefabbricata di Albiano per dare una sede dignitosa all’Aullese. Faccio i migliori auguri a mister Centofanti che conosco e stimo sia come tecnico che come uomo, ottima scelta, un augurio di cuore e una spinta a fare sempre meglio portando in alto i colori neroverde. Un ringraziamento all’ex diggi Vannini, un signore, una figura algida, splendente e illuminata, tanto da paragonarlo a Silver Surfer”.
Enrico Baldini
Scritto da La Redazione il 23/10/2014





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