Terza Lucca, Serafini show e la Morianese cala il poker
Francone su rigore ristabilisce la parità ma una doppietta del furetto locale premia la Morianese
Morianese – Massa Macinaia 4-1
MORIANESE: Cappelletti, Cei, Martinelli (21’st Acciari), Bonanni, Giorgetti, Maffei, Di Michele, Conforti, Bianchi (14’ st Al. Santacaterina), Saccone (27’st Francioni), Serafini (41’st Bartolo Santacaterina). A disp. Antonetti, Mechetti. All. Claudio Bolognesi.
MASSA MACINAIA: Di Bugno, Caretti, Bindini, Nelli (14’pt Lenci), Cagnacci, Senghor, Marchetti, Micheli, Borselli (1’st Haoudi Hafid), Francone, Benedetti (1’st Antoni). A disp. Gigli, Puccetti, Santoni, Di Ricco. All. Antonio Ricci.
ARBITRO: Marco Nelli di Lucca.
RETI: 2’ pt Bianchi (Mo), 9’ pt Francone (MM) su rigore, 31’ pt Serafini (Mo), 42’ pt Serafini (Mo), 47’ st Bartolo Santacaterina (Mo).
Il Massa Macinaia impatta a Moriano. Nel campo dove hanno giocato per diversi anni i vari Bindini, Senghor, Marchetti, Haoudi e soprattutto dove Antonio Ricci ha lasciato una traccia indelebile, il Massa Macinaia perde l’imbattibilità stagionale e la testa della classifica.
SCELTE TATTICHE. Entrambi i tecnici rivedono i propri undici iniziali.La Morianeselascia in panchina Bartolo Santacaterina affidandosi a Serafini e Bianchi, in mezzo al campo c’è Saccone con Di Michele, in difesa Maffei è il mastino al fianco di Giorgetti. Nel Massa Macinaia fiducia a Benedetti (largo a sinistra) Haoudi Hafid, Di Ricco e Antoni partono dalla panchina, con Borselli al centro dell’attacco per creare spazio a Francone.
PRONTI E VIA. La gara si incanala verso i favori della Morianese dopo due soli minuti: Michele Serafini inizia il suo giorno indimenticabile con un dribbling sulla sinistra a cui segue il cross per la zampata di Bianchi per il vantaggio morianese con Senghor saltato dal preciso assist.
REAZIONE MASSA MACINAIA. Seppur con gli elementi più rappresentativi non in giornata, il Massa Macinaia reagisce e trova il pareggio al9’con il calcio di rigore trasformato da Francone ed assegnato per fallo di Martinelli sullo stesso attaccante ex Lucchese.
SERAFINI BOOM BOOM. Il Massa Macinaia fatica: i dribbling di Francone sono chiusi dai costanti raddoppi di marcatura, i190 centimetridi Borselli trovano le altrettante lunghe leve di Riccardo Giorgetti. Maffei (94 interessantissimo) non si pone problemi estetici nel liberare la propria area di rigore, dove Cappelletti esercita bene l’ordinaria amministrazione. La differenza in attacco è stata fatta da Michele Serafini, che al31’raddoppia con un piatto ravvicinato dall’area piccola. La posizione di offside è presto annullata dall’intervento di un difendente avversario che tocca il pallone per spazzare ma di fatto svirgola rendendo Serafini nuovamente attivo.
Se il primo gol personale è frutto di un caso fortuito, in quello del 3-1 c’è tecnica sopraffina: è il42’quando dall’asse Cei – Conforti nasce la verticalizzazione per il furetto locale bravissimo nel controllo e nel trovare il palo opposto con delizioso pallonetto.
Il Massa Macinaia potrebbe tornare in gara ma Bonanni salva su Caretti (bravo quando spinge). Nella ripresa accade poco: dal Massa Macinaia ci si attendeva di più, mala Morianeseha tenuto testa anche difendendo con baricentro basso facendo densità davanti alla propria area di rigore. Il tiro di Francone al17’viene messo in corner da Giorgetti, poi Antoni non centra la porta su punizione. La disfatta di Ricci e dei suoi uomini si chiude al92’quando viene concesso un rigore (apparso ai più generoso) per tocco di Senghor su Bartolo Santacaterina, entrato in area dopo devastante serpentina sulla destra. Il penalty viene battuto e trasformato in gol dallo stesso Bartolo Santacaterina.
Tutto è rimediabile e una sconfitta contro una Morianese quasi perfetta ci può stare per il Massa Macinaia.
Scritto da Michele Citarella il 11/10/2014






.jpg&width=130)




