Prima Categoria, sarà un Coreglia a trazione anteriore?
In attacco Del Bianco, Zaffora e il figliol prodigo Fabbri

Coreglia avanti tutta. Per puntare alla salvezza in prima categoria, le strategie su come giocherà il Coreglia arrivano dal mercato, condotto dal Direttore Sportivo Gianluca Pierantoni con l'assenso di mister Michele Biggeri. Se è vero infatti che il mercato ha visto l'impegno della società su tutti i reparti, vero è soprattutto che è quello avanzato dove spiccano nomi di qualità. Confermato Gheri per avere un riferimento centrale, ecco l'arrivo di tre giocatori con caratteristiche diverse ma con motivazioni alte che saranno a disposizione del Coreglia.
IL GRADITO RITORNO. E' certamente un piacere per l'ambiente coreglino avere nuovamente un attaccante del calibro di Manuel Fabbri. Il bomber è uno abituato a stare al vertice. Gol a grappoli con il Sacro Cuore, ha già segnato con il Coreglia portandolo in prima categoria e lo scorso anno ha vinto la seconda con il Piano di Coreglia. Fabbri è una prima punta con fisico snello ma possente, l'ideale per gare a trazione anteriore.
CAMBIO D'ARIA PER ZAFFORA. Con il Vorno ha vinto un titolo juniores, un campionato di seconda ed una Coppa Toscana. Federico Zaffora si mette in gioco dopo una vita al Vorno e lo fa a Coreglia, dove vuole mostrare la sua dote migliore: partenza negli spazi largo a destra, per poi accentrarsi e colpire con tiro a girare sul palo opposto.
L'INZAGHI DEI DILETTANTI VUOL FAR BENE COI GRANDI. Reti a grappoli con Allievi e Juniores regionale, Edoardo Del Bianco sale in mediavalle dopo essere stato protagonista con Fortis Lucchese e Lammari. Classe 1994, gioca benissimo al centro anche se i centimetri sono quelli di un dieci che ispira fantasia. Rapidità e furbizia in area di rigore e scatto sul filo del fuorigioco fanno di “Dodo Del Bianco” l'Inzaghi della lucchesia. Un onore ed un onere, che Del Bianco vuole a tutti i costi mostrare di portare con merito.
LA RETROGUARDIA. Sono arrivati elementi di esperienza, seguiti da 94 e 95 che hanno comunque esperienza di categorie regionali. Stefano Pancetti a sinistra è una garanzia di protezione senza disdegnare la fase di proposizione, Simone Nelli (94) e Federico Pucci (94) sono a conferma dei buoni rapporti con il Castelnuovo in sede di mercato. Tra i pali torna Michele Orlandi, lo scorso anno al Fornaci.
IN MEDIANA. Serviva un incontrista (è partito Di Lorenzo) ed è arrivato Andrea Carrari, reduce da un torneo di terza categoria dopo aver fatto la prima con il Ghivizzano. Ad accrescere il numero delle quote ecco Filippo Casci (95) e Francesco Reti (94) che hanno alternato prima squadra e juniores con il Barga.
LE CONFERME. Quella di Andrea Biagioni (pochi mesi al Barga, sempre in prima categoria) può definirsi una conferma: è molto probabile che Michele Biggeri lo confermi sulla fascia destra, ma potrebbe giocare anche al centro. In porta Federico Sartini sarà il titolare, Mathias Cappelletti dovrebbe andare al Molazzana. Resta Nicola Abrami, centrocampista 1994 riscattato dal Castelnuovo, mentre la difesa ha ormai due mastini affidabili che sono rimasti in biancoverde, ovvero Michele Grasseschi e Samuele Rovai.
Scritto da Michele Citarella il 18/08/2014










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