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"CALCIO GIOVANILE, una DERIVA senza FINE"

Fabrizio Mancini stigmatizza la nuova moda della presentazione dei giovani calciatori con tanto di sciarpe al collo

E’ una nuova moda che, purtroppo, sta facendo tanti proseliti. E’ quella che vediamo giornalmente sui social con bambini di 10-11 anni che vengono fotografati e presentati in pompa magna, scimmiottando quando avviene con i grandi calciatori professionisti. La firma sul cartellino diventa una momento “cult”, un evento da celebrare.

Tutto questo viene stigmatizzato anche da Fabrizio Mancini, fiorentino, Direttore Generale del Centro Formazione Calcio e promotore del Metodo Foowel Coaching. Ecco il suo tagliente commento.

“E dopo i ritiri pre-campionato, i riscaldamenti pre-partita che ho visto protrarsi per 40 minuti, lavagne negli spogliatoi per disegnare pseudo-tattiche, adesso si comincia anche a organizzare le presentazioni dei giovani giocatori sottratti alle altre società con tanto di firme live, sciarpe al collo e strette di mano a favore di fotografo. Il tutto diffuso poi abilmente dai media specializzati.

Tutto questo genera in me profonda tristezza mista a una sorta di rassegnazione perché rende abissale ai miei occhi la distanza fra quella che dovrebbe essere la mission del calcio giovanile dilettantistico e ciò che invece accade ogni giorno in questo ambito sportivo. O forse meglio dire...irreversibilmente malato”
.

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  Scritto da La Redazione il 10/08/2020
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