"Tornare a giocare? Non credo proprio, a Lammari solo per amicizia"
Alessandro "Toro" Andreini smentisce un suo ritorno in campo

Lo voce circola nell'ambiente calcistico di Lucca. "Toro" Andreini torna a giocare a 41 anni!!! Dà una mano al Lammari in Eccellenza dove è tornato in panchina il suo grande amico Stefano Fracassi. Proprio a Lammari "Toro" Andreini ha concluso quattro anni la sua lunga e importante carriera da calciatore (LEGGI SOTTO) e lui, ormai lucchese d'adozione conserva qua tanti amici.
Si dice anche che sarebbe lui l'allenatore in Seconda e il primo collaboratore di Fracassi. Giusto così andarlo a sentire per capire cosa "bolle in pentola". "Non è esattamente così - dice a TOSCANAGOL - visto che dopo l'addio a Varese ho in ballo altre questioni e progetti calcistici. Sto collaborando alla ricostruzione di un settore giovanile nel Milanese e tre-quattro giorni alla settimana sono su. Gli altri in questo momento posso dedicarli agli amici del Lammari: mi hanno chiesto di dare una mano al "Nero" a livello di gruppo, ad aiutare questi tanti giovani a crescere."
Si parlava di un possibile ritorno in campo.. "Ma no. Mi sono allenato alcuni gioni con loro, ho fatto pure la partitella in famiglia, da centrocampista davanti alla difesa, per circa sessanta minuti, diciamo che mi sto tenendo in allenamento. Muoversi fa sempre bene. Non faccio il "secondo", non posso prendermi impegni nè avere tesseramenti. Ho contatti per poter presto andare a lavorare da qualche parte a livello professionistico e dunque voglio essere assolutamente libero."
La voglia di giocare però ci sarebbe, in fondo in fondo..."Chi ha fatto il calciatore lo sa: quella non finisce mai. Ma io so che non sarà possibile per me, almeno alla luce dei miei impegni attuali e spero futuri."
LA STORIA DI "TORO" ANDREINI
Cresciuto nel Settore Giovanile della Lucchese, debutta in Serie B con la maglia rossonera nella stagione 1993/1994, dove colleziona sei presenze. Le due annate successive le trascorre in Serie C1 alla Massese (55 gettoni e 6 reti), quindi passa al Pisa (33 presenze e 4 goals) in C2 nell’estate 1996, prima di accasarsi allo Spezia (59 apparizione e 21 centri), sempre in C2, nell’ottobre 1997. Resta in bianconero fino all’estate 1999, quando torna in C1 per vestire la maglia del Varese (26 presenze e 2 reti), ma resta una sola stagione e passa successivamente al Montichiari (38 gettoni e 14 goals), nuovamente in C2. A gennaio 2003 l’approdo alla Pro Sesto (C2) dove resta un anno e mezzo, concludendo l’esperienza con 56 apparizioni e 8 centri. La stagione 2004/2005 la inizia con la maglia dell’Ivrea, sempre in C2, e dopo 12 presenze e 2 realizzazioni, a gennaio passa al Sassuolo, dove resta fino all’estate 2006 collezionando 50 gettoni e 16 goals. La stagione seguente è alla Pro Vercelli (C2) dove resta fino a gennaio 2008, lo score è di 49 presenze e 19 reti. A gennaio 2008 approda al Pergocrema, dove con i suoi 7 centri in 13 apparizione contribuisce al passaggio in C1. Inizia nel club lombardo anche la stagione 2008/2009, ma dopo 9 presenze ed una rete, a gennaio torna in C2 ed al Varese con Sannino, dove colleziona 11 gettoni e vince il campionato di C2. Qua si chiude la carriera professionistia. Successivamente sei mesi a Carpi in serie D, quindi vicino casa a Borgo San Lorenzo con la FortiS Juventus. Nella stagione 2010-2011 l'Eccellenza a Lammari per l'ultima stagione come calciatore. Si apre così la carriera dirigenziale a Varese dove resta per quattro anni ricoprendo i ruoli di responsabili scouting e di tutto il settore giovanile biancorosso fino al fallimento del 30 Giugno 2015. Ha il patento di Direttore Sportivo.
NELLA FOTO "TORO" ANDREINI IN ALLENAMENTO CON IL LAMMARI
Scritto da La Redazione il 12/08/2015





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