Simone Stefani: "Abbiamo quote di valore, rimpianti soltanto in Coppa"
Il dirigente accompagnatore del Ghivizzano Borgoamozzano parla di under e presenta la sfida contro il Camaiore

Ha osservato la sua squadra dalla tribuna o dalla panchina accanto a mister Pacifico Fanani, ha seguito anche le rivali per riportare notizie su caratteristiche di gioco e su pregi e difetti delle rivali del Ghivizzano Borgoamozzano. Simone Stefani, dirigente al fianco di Rodolfo Marracci con la società della Mediavalle, commenta quella che è stata la regular season della formazione juniores e quella di eccellenza, tra soddisfazioni (molte) e rimpianti (pochi).
Simone, partiamo dagli under, che tra juniores e prima squadra hanno avuto grande impegno. “Sicuramente è stata una stagione impegnativa, ma allo stesso tempo possono ritenersi soddisfatti per la vittoria del settembre lucchese, per il campionato regionale e per il secondo posto con la prima squadra. Saviozzi è ormai nell’orbita della prima squadra in pianta stabile, un plauso anche a Cecchetti, che in eccellenza ha avuto poco spazio ma è stato importante con la squadra di Riccardo Contadini. Saviozzi, con l’eccellenza, ha risolto spesso la partita”.
Carignani la sorpresa? “Era un 1996 poco conosciuto, ma alla fine l’ex Marlia ha avuto spazio anche in prima squadra. Ora è un ragazzo di prospettiva importante. Quello di Carignani è stato un cammino diverso rispetto a quello di Denis Dunaiev, molto precoce nell’esordire nelle categorie dei grandi, visto che quando era in età di allievi giocava già in promozione con il Bagni di Lucca. Grazie a questi ragazzi e alle loro qualità, abbiamo giocato con sei under insieme”.
Lasciando per un po’ il “suo” GhiviBorgo, cosa pensa della lotta per non retrocedere? “Il Castelnuovo merita i miei complimenti. Gruppo unito, che ha superato tante difficoltà e da una serie di risultati negativi collezionando un bel filotto di gare di imbattibilità. Hanno optato per tenere l’allenatore al di là delle difficoltà e secondo me è stata una scelta giusta. Senza tanti infortuni a catena fin dall’inizio della stagione, la salvezza sarebbe stata alla portata dei garfagnini”.
Parliamo invece delle caratteristiche del gruppo che ha seguito maggiormente da vicino, ovvero quello di Fanani. “Tra i leader sicuramente Simone Angeli. Un elogio va fatto a Leonardo Salvini. Ha giocato soltanto l’ultima partita a causa di un lungo infortunio, ma è sempre stato vicino ai compagni, una presenza costante e apprezzata da tutti. In difesa ci sarà molto utile nelle prossime sfide”.
Pisciotta, Fanani, … tra i tecnici passati per Ghivizzano, quali le differenza maggiori? “Pisciotta è meticoloso in tutto. A Massimiliano Pisciotta non sfugge niente. Fanani è bravo ad amalgamare, a tenere il gruppo compatto anche nei momenti delicati”.
Qualche rimpianto nella stagione ancora in corso? “Siamo la squadra che ha perso meno. Abbiamo perso punti contro il Forcoli per le troppe assenze, ci siamo tolti la soddisfazione di battere il Viareggio. Certamente possiamo avere rimpianti perla Coppa Italia e l’eliminazione contro il Camaiore”.
Come vi preparate ai play offs? “Contro il Camaiore sarà dura, confidiamo nella conferma di Angelotti, autore di un grande girone di ritorno. Saviozzi sarà squalificato mentre abbiamo a disposizione Salvini. In dubbio il giovane Alfredini; stagione per lui condizionata da acciacchi e infortuni. Lo staff, con il preparatore atletico Fiori, sta lavorando per essere al top nella finale contro il Camaiore”.
Scritto da Michele Citarella il 28/04/2015





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