Giannelli via da Seravezza: "Non c'era la stessa filosofia calcistica"
Poca sintonia con la società: "Avrei gradito maggiore libertà di azione e di prendere giocatori che pensavo potessero fare il caso nostro"

La notizia circolava da tempo, ma lo stesso interessato aveva chiesto di aspettare la fine del campionato. Vinicio Giannelli lascia il Seravezza, non sarà più il direttore sportivo del club del presidente Lorenzo Vannucci. "Era da dicembre che avevo deciso - dice il dirigente di Forte dei Marmi a TOSCANAGOL - e a febbraio l'ho comunicato alla società. Avrei portato in fondo la stagione e poi lasciato."
Vittoria in Coppa Italia di Promozione nella stagione 2013-2014, Promozione in Eccellenza dopo i play-offs, poi una salvezza tranquilla in Eccellenza. Giannelli stila una bilancio egregio del suo lavoro a Seravezza. "Penso che abbiamo fatto molto bene. Quest'anno non siamo stati mai coinvolti nella lotta per evitare i play-out e con un po' di fortuna si poteva anche lottare per un posto tra le prime."
Ma cosa è successo per portare Giannelli al passo d'addio? "Mi sono accorto che la mia filosofia calcistica e quella della società non coincidevano. Ho così preferito andarmente per trovare nuovi stimoli."
Cosa in particolare non le è piaciuto? "Ci sono state delle cose, sia nel mercato estivo che in quello di Dicembre che non ho gradito. In estate avevo raggiunto l'accordo con giocatori come Cencini (andato poi al Forcoli ndr) e Bruzzone (passato poi al Cenaia ndr) è la società non li ha voluti. A Dicembre ero convinto che con l'inserimento di un paio di difensori di un certo tipo si sarebbe potuto lottare per i play-offs. Potevano arrivare Vita dal Ghivizzanoborgo, oppure uno come Mitrotti che poi è andato a giocare in serie D. Anche qua niente. Avrei gradito maggiore libertà e fiducia della società nelle mie scelte, che si fidassero più del mio operato. Comunque, nessuna polemica, è stato un anno e mezzo bellissimo nel corso del quale abbiamo raggiunto obiettivi importanti."
Ora l'esperto dirigente (per lui una lunga carriera tra l'altro con Forte dei Marmi, Querceta, Ponte di Tavole, Centrolido, Versilia e Bozzano) attende la chiamata per una nuova avventura. "Sono qua, pronto per ricominciare. Ho ricevuto una telefonato, ma solo un abboccamento, niente di concreto. Gli stimoli sono tanti, spero di ripartire subito."
Scritto da La Redazione il 27/04/2015





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