Lammari, l'altra chance a Sestini è stata ripagata
Dopo 18 mesi di squalifica, l'attaccante si mette a disposizione del DG Andreoni e segna il gol salvezza
LAMMARI. Ognuno merita una seconda chance nella vita, tanto più nella carriera calcistica. Non si parla del catechismo e di una storia di oratorio ma di quanto accaduto tra la società del Lammari e il calciatore Samuele Sestini, attaccante gialloblu tutto scatti e piede vellutato autore del gol del pareggio di domenica scorsa contro il Piombino.
L'1-1 maturato nel finale ha scacciato ogni dubbio aritmetico in merito alla permanenza in eccellenza, rendendo complicata proprio la situazione della compagine della città dell'acciaio e quella dei prossimi avversari di domenica prossima, ovvero il Castelnuovo.
Il gol del pareggio nel finale è arrivato da Samuele Sestini, 23 anni e bravo a deviare in rete il cross di Battistoni in occasione del primo pallone toccato in partita.
Singolare la storia di questo attaccante che l'allora DS Gino Gemignani prelevò per la formazione juniores. Una storia ricca di umanità perchè tutti gli addetti ai lavori si sarebbero aspettati che il club e l'attaccante si sarebbero separati dopo la maxi squalifica di due anni orsono. Campionato 2012 - 2013: al termine di una gara esterna nel campionato juniores, Sestini perde la testa dopo essere stato malmenato dai difensori avversari: aggressione verbale verso il direttore di gara fin dentro lo spogliatoio, con un gesto di stizza culminato con un contatto con un calciatore avversario. In questi casi, difficile farla franca: il direttore di gara segna quanto accaduto ed il Giudice Sportivo punisce il calciatore con diciotto mesi di squalifica. La società, oltre a perdere il calciatore, perde il diritto di partecipare al campionato juniores regionale con automatica retrocessione nel girone provinciale. Con tale penalità in coppa disciplina, il divorzio tra Lammari e Sestini pareva scontato. Non è andata invece così, come racconta lo stesso calciatore: "Mi sono scusato, ho scontato la squalifica e sono stato d'accordo con la società nel non fare alcun reclamo. Durante il periodo della squalifica, non mi sono seduto ma ho proseguito ad allenarmi come se ogni domenica ci fosse stata la partita".
Massimo impegno durante la settimana con tre allenamenti e il lavoro con il padre nella ditta di famiglia SR Impianti, poi lo strano week end senza la convocazione, il campo e la preparazione del match con mister e compagni di squadra.
Con l'inizio della stagione 2014 - 2015, Sestini finisce di scontare la squalifica ed ecco che qualcuno si ricorda di lui: "Ho avuto diverse richieste, ma ho preferito restare a Lammari, sapendo che il posto da titolare era una cosa difficile da conquistare. Ma come si fa a non ripagare una squadra che ti ha aspettato dopo una biscarata costata un anno e mezzo ed un campionato regionale?".
Il Direttore Generale Vittorio Andreoni, consapevole del valore tecnico del calciatore e leggendo nell'animo del calciatore la voglia di riscatto è stato principale artefice del recupero del calciatore, che ha mostrato di valere anche nel campionato di eccellenza. "Grazie anche a mister Petroni - dichiara il calciatore - che mi aiuta durante l'allenamento a migliorare i miei limiti e gettandomi nella mischia in diverse occasioni a gare in corso". Mister Andrea Petroni è stato ripagato: il gol di Sestini sancisce il raggiungimento dell'obiettivo stagione della permanenza in categoria.
Scritto da Michele Citarella il 18/04/2015





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