Sarritzu risponde a Cerasa: "Ma che aggressione, ci siamo spintonati"
E dà una versione completamente diversa: "Ho anche io un referto medico, la cosa per me finisce qua, ma se lui vuole andare per vie legali non ci sono problemi"

Ha letto l'articolo su TOSCANAGOL e Sergio Sarritzu, direttore dell'area tecnica del Forcoli, prende il telefono e chiama la nostra redazione. Chiede di poter dare la sua versione dei fatti e gli lasciamo il microfono. "Sono nel calcio da quarant'anni e sinceramente una cosa del genere non mi era mai successa. Pensate che sia diventato matto da andare ad aggredire una persona così come ha detto Cerasa? Ci siamo dati delle spinte a vicenda, lui ora ha amplificato il tutto. Ho un referto medico anch'io, sono andato all'Ospedale a Pontedera."
Ma cos'era successo per arrivare a tutto questo? "Durante la partita erano volate parolone nella concitazione. Io, insieme ad altre persone eravamo seduti dietro la panchina del Forcoli, ad una quindicina di metri da quella del Real Forte Querceta. Cerasa più volte si è girato verso di noi con un sorrisino ironico, oltretutto anche quando si perdeva. Come a prenderci in giro."
Cerasa dice che avevate iniziato ad offenderli. "Non è vero. Vannucchi io non l'ho mai nominato, con Corradi è vero che c'è stato un battibecco, ma a fine partita con lui mi sono chiarito. Ecco, lui è stato un uomo: mi è venuto a cercare, ci siamo dati la mano e mi ha chiesto persino scusa."
A Cerasa allora cosa imputa? "Perchè non è venuto anche lui a chiarirsi come ha fatto Corradi?"
Cosa doveva chiarire? "Il suo comportamento ironico mentre stavano vincendo la partita. E' invece rimasto nello spogliatoio. Poteva venire per un chiarimento da uomini dopo che le cose stavano sbollendo. Io sono andato a cercarlo per chiarire le cose a fine gara, ma lui non ha voluto, è rimasto chiuso nello spogliatoio."
Quindi cosa è successo quando Cerasa è uscito? "L'ho visto uscire e passare dal campo per andarsene, gli sono andato dietro, lui mi ha visto arrivare, gli ho dato uno spintone e gli ho detto: "Tu non sei un uomo". Poi ci siamo dati spintoni reciproci e sono venuti a dividerci. Parlare di un aggressione è completamente fuori luogo."
Quindi è vero che lei ha dato uno spintone a lui. "Allora, non è vero che l'ho colpito da dietro come dice lui e che è stata un aggressione. Non mi fate passare per quello che non sono. Da giocatore sono stato uno che non si è mai tirato indietro quando c'era da mostrare i denti, ma da dirigente non ho mai avuto problemi con nessuno."
Con Cerasa vi eravate affrontati da giocatori. "Sì, onestamente non c'era tanta simpatia, ma questo non c'entra niente. Prima della gara ci eravamo dati la mano. A me ha dato fastidio il suo atteggiamento in panchina che non è certo quello idoneo per un allenatore e ci sono persone che lo possono testimoniare."
Quindi ora che succederà? "Lui dice che andrà avanti per vie legali, per me la cosa finisce qua. Però, ripeto, ho il mio referto medico e se ci sarà bisogno metterò la cosa in mano ad un legale. Non ho alcun problema, anche Cerasa mi ha colpito. Ho testimoni che confermeranno le cose. Il Commissario di Campo ha visto tutto? Bene, scriverà un rapporto."
Questa dunque la versione di Sergio Sarritzu che riportiamo con dovizia. Da capire ora quale sarà anche la posizione del Forcoli che, a quanto pare, non avrebbe gradito il comportamento del suo dirigente. Aspettiamo dunque anche il pensiero della società granata.
LEGGI QUA LE DICHIARAZIONI DI CERASA
Scritto da La Redazione il 25/02/2015





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