L'allenatore Cerasa aggredito a Forcoli mentre esce dal campo
"Sarritzu mi è venuto addosso alle spalle e mi ha colpito alla testa"

Un bruttissimo episodio al termine del match di ieri nel campionato di Eccellenza. E' accaduto al "Brunner" di Forcoli quando l'allenatore del Real Forte Querceta, squadra ospite vincitrice per 0-4, è stato aggredito e scagliato a terra dal direttore dell'area tecnica del club pisano Sergio Sarritzu. "Stavo passando dal campo per andare fuori a prendere l'auto - racconta Cerasa a TOSCANAGOL - ed a un certo punto mi sono sentito colpire dal dietro alla testa. Sono caduto a terra, mi son rialzato ed ho visto che Sarritzu era di fronte a me che mi minacciava ancora. L'hanno fermato e portato via."
Cerasa è ancora scosso per l'accaduto. Il suo telefono squilla in continuazione, con tanti adetti ai lavori che gli stanno esprimendo solidarietà. "Ci sono rimasto malissimo - prosegue -, non ho assaporato per niente il gusto della vittoria. E' una vicenda sconcertante che deve essere di monito per tutti. Non esiste andare su un campo da calcio e subire queste cose."
Un gesto sconsiderato e privo di qualsiasi logica. "Sono senza parole. In campo non è successo niente, partita correttissima e risultato che parla da solo. E pensare che Sarritzu prima della gara è venuto a darmi la mano, lo conoscevo per averci giocato contro anni fa in serie C. Quando è iniziata la partita invece ha iniziato ad offenderci, l'aveva con Corradi, con Vannucchi e con me. Un atteggiamento senza senso. Oltretutto è rimasto isolato, perchè devo dire che nessun'altro del Forcoli squadra e dirigenza, nè pubblico, hanno avuto qualcosa da dire nei nostri confronti."
Forse l'unica colpa del Real Forte Querceta è stata quella... di aver vinto l'incontro. "Non lo so e non mi interessa. Noi siamo venuti per fare la nostra partita e l'abbiamo fatta. Il calcio e lo sport sono questi. Persone come Sarritzu invece fanno male al calcio, oltretutto so che è squalificato: gente come lui non deve stare in questo mondo."
L'aggressione è avvenuta davanti agli occhi del Commissario di Campo che ha visto e segnato tutto. "C'era lui e c'erano tanti testimoni. Sono stato in ospedale per farmi visitare, ho un referto medico e ora la vicenda passerà ai legali."
Scritto da La Redazione il 25/02/2015





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