Pietrasanta, il diggi Mario Manfredi "dismesso" dalla società
"Ciaponi mi ha chiesto di farmi da parte, ho sbagliato io a non dimettermi a dicembre"

Mario Manfredi non è più il direttore generale del Pietrasanta. La notizia rimbalza dalla Versilia e inizialmente l’indiscrezione parla di “dimissioni”, l’interessato invece ci spiega che “è stato il presidente Ciaponi a telefonarmi e a chiedermi da martedì di farmi fa parte”.
E’ dispiaciuto il dirigente massese per come sono finite le cose. “Mi sarebbe piaciuto arrivare in fondo, ma le divergenze con il presidente erano ormai divenute un po’ troppe. E’ stata una scelta della società che rispetto. Devi dire che mi aspettavo molto di più, che le premesse con le quali ero arrivato erano ben diverse, è andata così mi dispiace.”
Dopo una brillante partenza in campionato, ecco a dicembre i primi problemi. “Il presidente un giorno venne nello spogliatoio e disse che non ci sarebbero stati i soldi necessari per arrivare in fondo alla stagione. Fu un discorso che creò non pochi problemi. Riuscimmo a risistemare un po’ le cose, ma perdemmo giocatori importanti come Mordagà, Mucci, Papi e Vassallo. Personalmente, dovevo dare le dimissioni a Dicembre, invece in accordo con il mister e con alcuni ragazzi, decisi di andare avanti, stringere i denti e portare in fondo la stagione.”
Ora invece la società ha deciso altrimenti. “Ripeto, potevo e forse dovevo, dare le dimissioni a dicembre quando oltretutto le cose andavano bene. Darle ora in un momento particolarmente difficile a livello di risultati non mi sembrava corretto. Nonostante tutto questo gruppo ha ancora tanta qualità e sicuramente può riprendersi., però di fatto il Pietrasanta di ora non è quello che è partito.”
E qua Manfredi vuole sottolineare che “è mancato completamente la chiarezza da parte della società. Dopo tre mesi di campionato non puoi venire a dire che non ci sono più soldi. Le cose vanno pianificate dall’inizio, magari anche con un budget minore, l’importante però è essere chiari. A Pietrasanta c’è tutto per fare calcio in una certa maniera, ma manca la cosa più importante, i soldi."
Scritto da La Redazione il 13/02/2015





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