"E' stato un derby tattico dove hanno prevalso le due difese"
Cristiano Ciardelli commenta lo scontro la vertice tra Viareggio e Camaiore

Come sempre (o quasi), quando gli scontri sono diretti e c'è tanta attesa, la montagna... partorisce il topolino, ovvero partite "bloccate" e il pareggio come risultato che... sta bene a tutti.
E' il caso anche del super scontro andato in scena ieri al "Ferracci" di Torre del Lago tra la prima e la seconda del girone A dell'Eccellenza. Viareggio e Camaiore divise da due soli punti in classifica. Non esageriamo però a parlare di partita deludente, o priva di emozioni, solo che ha prevalso la tattica, la fase difensiva e così le reti sono rimaste inviolate.
"E' andata esattamente così - dice a TOSCANAGOL il tecnico el Camaiore Cristiano Ciardelli -, la classica gara dove c'è stata un'attenzione enorme a far bene la fase difensiva. Sicuramente dal punto del vista del gioco non è stata bella, ma non poteva essere altrimenti. E' prevalsa la copertura, le difese meglio degli attacchi."
C'era preoccupazione per il fondo del terreno del "Ferracci". "Onestamente me lo aspettavo peggio. Invece l'avevano sistemato abbastanza bene. E' chiaro che i rimbalzi non erano perfetti, ma insomma non ha penalizzato nessuno, nè lo spettacolo."
Viareggio sceso in campo con qualche novità. "Eh sì, anche se me lo aspettavo così. Avevano fuori due giovani che abitualmente giocano come il terzino sinistro Signorini e il portiere Michelotti che non hanno rischiato. Ha giocato Carpita, mentre l'ossatura centrale è stata quella dell'ultimo periodo con Visibelli e Monopoli coppia centrale difensiva, Buglio sistemato davanti alla difesa, Caciagli e Mariani laterali, in avanti Scandurra punta centrale e Mammetti a destra. La novità che hanno impiegato, penso sia stato al debutto, Ferrari, un attaccante esterno classe 1995 che sta facendo bene nel campionato Juniores. Poi loro avevano in panchina un altro 1995 Bruzzi che avevano preso in settimana dal Livorno: so che era a Padova ed era tornato a Livorno."
Camaiore invece in campo con il 5-3-2 che è diventato il modulo di riferimento da qualche tempo. "Cambiai proprio dopo la sconfitta nella gara di andato con il Viareggio. Passammo ai tre difensori centrali perchè non abbiamo una grande fisicità, dobbiamo rimanere stretti e così abbiamo trovato equilibrio. Onestamente non è per me il sistema di gioco ideale, però credo che l'allenatore bravo sia quello che si adatta ai suoi giocatori e li impiega per le loro caratteristiche. Inizialmente eravamo passati al 3-4-3, poi ho virato su questo che mi permette libertà di movimento al trio offensivo, ieri per l'occasione formato da Rosati, Pieroni e Tosi."
Camaiore sceso in campo privo di Francesco Tosi, fermo per la frattura ad un braccio e di Fall, squalificato per somma di ammonizione, un giocatore che è un po' la grande sorpresa di questa stagione. "Verissimo, lui è un 1995 che sta facendo cose importanti con noi. Pensate che non era tesserato per nessuno . E' di Pontedera, per qualche mese l'anno scorso era stato in prova al Viareggio. E' un giocatore di colore, fortissimo fisicamente, ancora molto inesperto. Ha però prospettive importanti. io credo che la prossima stagione qualcuno lo prenderà una società professionistica."
Ciardelli poi esamina la partita. "Noi abbiamo cercato di giocare, nel primo tempo per almeno venti minuti abbiamo fatto la partita. Ci è stato annullato un gol per fuorigioco a Rosati, il Viareggio è stato pericoloso con Scandurra, dopo un errore nostro che ha calciato fuori dal limite dell'area. Complessivamente un primo tempo equilibrato."
Stesso andamento anche nella ripresa. "Per venti-venticinque minuti siamo andati meglio noi, bene sulla fascia sinistra conLa Rocca e Pieroni che sono andati due-tre volte al tiro. E' stata una partita che si poteva risolvere solo su calcio piazzato, noi ci abbiamo provato con Rosati e Tosi, ma vanamente. Sui cambi loro sono stati più bravi. Hanno tolto Scandurra, inserito Benedetti largo a a destra e nell'ultimo quarto d'ora questo ci ha creato qualche problema. Devo però dire che i miei ragazzi sono stati molto bravi nel capire la situazione. Bruzzi è entrato al posto di Ferrari ed ha colpito il palo. all'ultimo minuto poi Mammetti è stato bravissimo in area a girarsi e a calciare, Pieri ha deviato sul palo. Il Viareggio può certo recriminare su queste due occasioni, ma sono state episodiche, nel complesso è stata una gara equilibrata, giusto il risultato. Ci siamo molto rispettati in campo, il Viareggio ha giocato con i quattro difensori sempre bloccati e Buglio davanti loro in protezione."
Il tecnico blu-amaranto poi elogia in particolare due suoi ragazzi. "Se devo fare due citazioni, dico La Rocca e Capo, quest'ultimo "inventato" come centrocampista centrale se l'è cavata molto bene."
Un pareggio che non cambia niente nell'economia del campionato che lascia inalterato il distacco tra Viareggio e Camaiore, ma serve al Ghivizzano per farsi sotto. "E' un punto guadagnato certamente. Noi proseguiamo nel nostro percorso e nella striscia positiva di 4 vittorie e 2 pareggi nelle ultime 6 gare. Non dimentichiamo poi che sia noi che il Viareggio siamo ripartiti da zero, con storie opposte, noi retrocessi. loro per la mancata iscrizione alla Lega Pro. Il Ghivizzanoborgo non è certo una sorpresa, sapevamo che poteva lottare. Ieri ha vinto sul campo di un Pietrasanta rimaneggiato. Anche loro nel mese di Dicembre hanno corretto il tiro operando alcuni acquisti. Quella di Fanani è una squadra solida, ha perso pochissime partite e lotterà sino in fondo con noi. Poi nonostante la sconfitta bruciante di ieri, il Real Forte Querceta è la quarta squadra che lotterà sino in fondo per andare in D. Penso che sarà importante restare attaccati al gruppo e poi giocarsela nelle ultime gare."
Scritto da La Redazione il 02/02/2015





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