Eccellenza, Battistoni: "Il Camaiore ha mostrato tutta la sua forza"
Il terzino-goleador del Lammari si racconta, tra Prima squadra e juniores
Richiestissimo e sotto osservazione di tanti club anche di Serie D, Stefano Battistoni parla del Lammari, della sua stagione, delle ambizioni future e di ciò che vive fuori dal campo e dalla società, con il lavoro che potrebbe cambiare anche il suo destino di calciatore semiprofessionista.
Stefano, da dove iniziamo? “Partiamo dalla sfida contro il Camaiore. Una bella partita, che abbiamo perso perché ci siamo trovati di fronte ad un Camaiore che ha mostrato tutta la sua forza, anche in dieci contro undici. Noi abbiamo fatto la nostra parte, senza avere niente da recriminare”.
Nel Lammari che sta facendo benissimo sei un terzino goleador. Punizioni e rigori sono tua competenza. Hai mai avuto questi compiti nelle stagioni precedenti? “Ho giocato nel settore giovanile della Lucchese, nell’annata 1992 e lì spesso avevo l’incarico di calciare. Nella stagione in promozione al Querceta e poi nel Lammari con Fracassi e Meschi ho avuto giocatori più esperti e veterani davanti a me, a cui venivano date priorità di calciare. (Scherzando….) Non era possibile che ad alcuni esperti e navigati della categoria venissero tolti i calci di rigore. Ora ho qualche anno in più di categoria sulle spalle e ho acquisito un po’ di esperienza in più ed è più facile che mi vengono affidati compiti del genere”.
Il 3-5-2 di Andrea Petroni è lo schema che maggiormente esalta le tue caratteristiche. Confermi? “Sì, mi permette di coprire e di arrivare in progressione per l’azione offensiva, grazie al fatto che parto al momento giusto”.
Soffre la concorrenza degli under, usati per lo più in fascia? “In questo Lammari no. Ma statistiche alla mano, spesso le quote vengono schierate in fascia, mentre i non under si accentrano. Qualche partita al centro l’ho giocata, ma non è il ruolo che prediligo”.
Nel Lammari è anche nello staff della squadra juniores. Come si trova nel ruolo di vice Tempesti? “Tempesti lavoro molto sulla tecnica, lo conoscevo benissimo per averlo avuto nel settore giovanile della Lucchese”.
Ci sono giovani interessanti che potranno emergere? “Curumi è un esterno 1996 dalla rapidità incredibile, migliorando nei tempi di inserimento sarà pronto per l’eccellenza. Poi dico Rotunno, dotato di un tiro potente, che ha fatto già uno spezzone contro il Camaiore”.
Quattro allenamenti a settimana con la prima squadra, poi gli allenamenti con la juniores e le partite. Cosa c’è nella vita privata di Stefano Battistoni quando non è impegnato con il Lammari? “Sono laureato in scienze infermieristiche, in attesa di un lavoro”.
Secondo quale tipo di occupazione troverà, sarà dura giocare in Eccellenza e allenare…“Il lavoro avrà la priorità su tutto, anche sulla categoria. Anche se certe partite di Eccellenza non si giocheranno nelle categorie minori”.
Quali di queste partite ricorda in particolare? “Il pareggio contro il Viareggio di dicembre. Il Lammari ha giocato da grande squadra, ha mostrato di meritare la classifica che ha. Siamo stati fantastici”.
Scritto da Michele Citarella il 20/01/2015





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