"Prevedo un GALA fantastico, la classe 2002 è fortissima"
Il diesse del Tau Calcio Dante Lucarelli presenta gli otto gironi e valuta le forze in campo

Da anni è un estimatore convinto del GALA TOSCANA ESORDIENTI MCDONALD’S di cui riconosce la validità tecnica e la capacità di essere un mezzo di confronto e di crescita. Dante Lucarelli, diesse del Tau Calcio analizza con noi (“per quello che conosco”, precisa) l’edizione che sta per iniziare.
“E’ un torneo che è sempre cresciuto nel tempo e la sua forza è di essere rimasto nell’ambito dilettantistico. Sono d’accordo con chi lo giudica un vero e proprio campionato regionale della categoria. Un altro aspetto piacevole che è rimasto con una caratteristica unica, è quello di essere itinerante, dando la possibilità di giocare su più province. Un ulteriore passo in avanti quest’anno è stato fatto con la presentazione a Coverciano presso il Museo del Calcio, una sorta di consacrazione anche a livello di Federazione. La cosa che secondo me sarebbe auspicabile è quella di una finale al nuovo centro del “Buozzi” alle “Due Strade” che è la “casa” del settore giovanile toscano.”
Innanzitutto una precisazione di Lucarelli sull’annata 2002. “E’ indubbiamente qualitativamente più importante di quella del 2001 e quindi a giro ci sono tanti ragazzi interessanti e maggior equilibrio tra le squadre.”
C’è il fior fiore del calcio regionale. “Manca qualcosa della provincia di Pisa e di Livorno, non so perché certe società non partecipino. Questo deve essere un momento di confronto e di valutazione di quanto svolto all’interno delle proprie squadre.”
Un torneo che è un po’ una bestia nera per il Tau Calcio Altopascio. “E’ vero, se non ricordo male, lo abbiamo vinto l’ultima volta con il gruppo 1989, quando era a carattere extraprovinciale e si chiama Gala Esordienti Latte San Ginese. C’è stata anche un po’ di sfortuna in questi anni: per vincere serve la concomitanza di tanti fattori, dal sorteggio, agli infortuni, agli episodi del momento. Siamo usciti due volte ai rigori in questi ultimi anni e anche questo determina.”
Fatto sta che il gruppo 2002 del Tau Calcio parte agguerrito come non mai. “Penso che sia una squadra costruita bene, ben allenata e che possa dire la sua. Partiamo con tanta voglia di ben figurare, ma sarà il campo a dire il tutto.”
Anche perché il girone 4, quello in cui la squadra di Gandini è stato inserito è sicuramente uno dei più ostici. “E’ senz’altro il più duro di tutti, insieme al girone 3, questo almeno sulla carta. La Cattolica è una società “amica”, abbiamo molta stima del lavoro dei dirigenti di Soffiano: quello del 2002 è a mio avviso il gruppo più importante della zona di Firenze e quindi è una sicura protagonista. Intanto si debutta con lo Sporting Arno, sul loro campo. E’ una squadra che ha vinto il proprio girone e sarà subito un test importante, hanno due-tre elementi importanti. Non so se sarò presente direttamente, visto che molti di noi andranno a Badia a Settimo. Il Montecatinimurialdo se fosse invece stata inserito in un altro girone, magari sarebbe stato considerato favorito, qua invece si pensa che possa essere, sulla carta, la quarta: non sono d’accordo, secondo me la squadra di Parlanti potrebbe essere l’ago della bilancia, non sottovalutiamola assolutamente. In campionato hanno vinto con il Margine e l’ho visti più volte. Facciamo attenzione.”
Passiamo alla disamina degli altri gironi. Lucarelli puntualizza che non ha notizie certe di tutte le squadre e anzi sarà curioso di seguirle nel torneo. “Partiamo dal girone 1 che mi sembra molto equilibrato. La mia favorita à il Jolly Montemurlo che ho visto ed è davvero discreta. L’Atletico Lucca può passare il turno e dare fastidio anche dopo a tutti. Gracciano non lo conosco, Ponzano buon gruppo.”
Passiamo al girone 2: “Aldilà dei nomi, vedo tanta lotta. Il Margine buona squadra, ha sempre giocato con due gruppi distinti, ora probabilmente li unirà e quindi va vista all’opera. Castelfiorentino è ottimo, ma farei grande attenzione al San Giovanni di cui mi parlano bene. Del Resco Reggello non ho notizie."
Passamo al girone 3, un altro di quello da far tremare i polsi. “Il Capezzano è una delle mie favorite anche per la vittoria finale, però ha incrociato un raggruppamento molto tosto. L’Olimpia è sicuramente ostico, i Giovani Fucecchio gioca un buon calcio, è in crescita ed ha alcuni elementi davvero interessanti. Vedo un gradino sotto l’Oltrera, ma ha un bravo giocatore in attacco.”
Niente male anche il girone 5. “Concordo. Il Lido di Camaiore ha vinto il girone A di Lucca, è un buon complesso. La Floria l’ho vista passata stagione e ora non so. Vedo un girone che si deciderà all’ultima giornata. Del Ponsacco non ho un’opinione precisa, visto il campionato dove ha giocato. L’ho visto alcune volte e ho tratto impressioni diverse. Della Fortis Juventus non so francamente niente.”
Girone 6. “La Sp. Massese ha due gruppi, ha buone doti sia fisiche che tecniche. Sono curioso di vederla all’opera, visto che a mio avviso il suo girone provinciale è poco probante. Non avrà vita facile contro Lanciotto e San Filippo che sono due squadre ben organizzate. Non ho notizie sulla Virtus Archiano.”
Girone 7 con due pistoiesi insieme. “Sestese e Union Team Chimera sono per le favorite. Gli aretini non li ho mai visti, ma me ne parlano molto bene. Sono curioso di vederli. Pescia e Capostrada sono due buone squadre, ma di livello inferiore alla Sestese che noi abbiamo incontrato in semifinale al “Vannucci Piante” a Settembre. I rossoblù sono come al solito una squadra di qualità, nella tradizione della Sestese. Chi vorrà vincere il torneo dovrà fare i conti con loro, ma all’amico Roberto Pacini dico, con affetto, che non sempre i rigori gli andranno bene. Quest’anno vogliamo vincere noi.”
Girone 8: “Questo è forse il girone che mi desta più difficoltà a valutare una favorita. Mi sembrano un po’ tutte sullo stesso livello. Mi parlano bene del Santa Firmina, l’ha vista un mio osservatore, forse la squadra di Arezzo potrebbe essere la migliore. Le altre sono squadre medie che magari poi possono diventare una sorpresa nell’arco del torneo.”
Quindi un torneo da seguire con attenzione giornata dopo giornata. “Sono d’accordo, come pure sul fatto che tutto si deciderà per la qualificazione all’ultima giornata. Sono curioso di vedere tante partite perché mai come quest’anno il livello medo delle società dilettanti del 2002 si avvicina, o in certi casi supera, quello di alcuni club professionisti.”
Infine, chiediamo a Lucarelli di sbilanciarsi sulle sue favorite. “Siccome non le indovino mai e in questi anni mi hanno spesso chiesto i pronostici, dico che le mie favorite sono Sestese, Cattolica e Margine… Ci risentiamo l’11 Gennaio…”
Scritto da Gino Mazzei il 20/12/2014








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