Palumbo lascia il Limite e Capraia per "divergenze con il presidente"
"Ha criticato la mia decisione di cambiare campo per la gara di mercoledì sera in Coppa Toscana"
All'indomani del rinvio (o annullamento?) della gara di Coppa Toscana di Seconda tra Prato 2000 e Limite e Capraia, Luigi Palumbo lascia la società empolese: è lo stesso dirigente ad annunciarlo a TOSCANAGOL. "Devo fare una premessa - dice - per spiegare il mio ruolo in questa società dove sono andato esclusivamente per amicizia con l'allenatore Claudio Rossi. Non avevo un ruolo ufficiale, perchè il diesse si chiama Gianneschi ed è un allenatore del settore giovanile. Mancava una figura che seguisse la Prima squadra e l'ho ricoperta io fino a ieri."
Palumbo arriva dall'esperienza di San Miniato. "Non potevo prendermi l'ìimpegno in una categoria onerosa come la Promozione. Claudio Rossi mi ha chiesto di dargli una mano, sono andato gratis e mi ho iniziato ad occuparmi di tutti gli aspetti economici e gestionali."
Ma cosa è successo mercoledì sera a Prato? "Sapete tutti quanto è successo. Ho letto l'articolo di TOSCANAGOL che è stato esauriente. C'era stato quel disguido, abbiamo visto la buona fede del Prato 2000 e abbiamo cercato di trovare un accordo insieme all'arbitro. Abbiamo firmato un accordo per spostarci in un altro impianto. Potevamo impuntarci e forse avremmo avuto la partita vinta a tavolino, ma siamo andati fino a Prato per giocare. Tutti lo volevamo fare, mi è sembrato un bel gesto di fair-play da parte nostra. I dirigenti del Prato 2000 l'hanno molto apprezzato e ci hanno fatto i complimenti."
La cosa non sarebbe però stata gradita dal presidente Andrea Mannozzi. "Lui è arrivato per l'inizio della partita e ha criticato la decisione. Ha ironizzato su questo e la cosa non mi è piaciuta per niente. Evidentemente il presidente non conosce il fairplay."
Palumbo così saluta e se ne va. "Non torno certo indietro. Mi dispiace per i ragazzi con i quali ho tenuto tutti i rapporti. Non so ora cosa faranno con la riapertura delle liste. Ci parlerà Gianneschi. Mi dispiace, ma c'erano già stati episodi che mi avevano fatto capire la poca competenza ed inesperienza della nuova dirigenza del Limite e Capraia. Questa è stata la classica goccia che ha fatto traboccare il vso."
Scritto da La Redazione il 28/11/2014









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