Mannozzi risponde a Palumbo: "Le sue parole sono un po' pretestuose"
Ci scrive il presidente del Limite e Capraia: "Si è dimesso attraverso stampa, speravo che facesse una comunicazione anche a noi..."

Riceviamo e pubblichiamo da parte del presidente del Limite e Capraia Andrea Mannozzi:
Gentilissima redazione di Toscanagol.it, ho letto l’intervista del 28.11.2014 ore 12,00, sulla squadra US Limite e Capraia ASD, dove vengo citato e mi permetto di proporre alcune osservazioni.
In prima battuta ho la sensazione che la risposta all’intervista stia nell’affermazione “ Non avevo un ruolo ufficiale.........”. Ecco proprio per questa mancanza di rappresentatività diretta, che una decisione come quella presentatasi mercoledi sera andava presa dopo un consulto con i responsabili “ufficiali” che rispondono, anche penalmente, per la Società. Giocatori,Allenatore, Claudio Rossi, presidente, direttore tecnico, Luca Gianneschi. Erano e sono in gioco, vista la pesantezza dei campi, in primis l’integrità fisica dei giocatori, poi la serietà della società, infine la sicurezza di tutti coloro che si erano apprestati per vedere la partita.
Leggo di dimissioni presentate via stampa. Una semplice ed asciutta comunicazione di dimissioni da collaboratore, alla società, avrebbe avuto il pregio di ristabilire quel rispetto e stima, che da parte mia non è mai mancato.
Sui fatti. Mercoledi sera alle 17,30 mentre stavamo predisponendo il materiale per la trasferta, mi è stato comunicato che, anche da un sopralluogo di nostri addetti, il campo destinato ad ospitare la partita era con una illuminazione insufficiente. Sempre dai nostri addetti mi è stato comunicato che era stato provveduto a chiamare i dirigenti del Prato 2000 per chiedere spiegazioni.In un clima di incertezze, mentre la squadra, per tempo, partiva per Prato ho ultimato i miei lavori al campo e alle 19,30 in compagnia di altri dirigenti, sono partito per Prato. Arrivato al campo, nel mentre arrivavano via telefono informazioni di annullamento della partita, ho visto una certa concitazione ed entrato nello spogliatoio (le squadre erano già vestite e pronte a giocare) sia l’allenatore sia il capitano mi hanno fatto presente la decisione arbitrale: sul quel campo non era possibile giocare per insufficienza di illuminazione. C’era un altra possibilità di spostarsi perchè ad oltre un chilometro c’era un campo da calcio con illuminazione.
Prese da me informazioni, ho saputo che il campo non era stato preparato per la partita ed era mancante anche delle righe bianche di identificazione spazi di gioco. Qualcuno, del posto, mi ha anche avvisato che il detto campo non era ancora omologato, cosa che non ho potuto verificare ufficialmente. Tutto questo mentre veniva presa la decisione , e quindi firmato il rapporto arbitrale, in totale autonomia.
MI è sembrato un rischio alto ed avventato ed ho espresso il mio disappunto, al responsabile del fatto affermando: “hai preso una bella decisione”, ricevendone in cambio, ed a voce alta, offese, considerazioni sul mio operato ed anche altro più grave.
Dopo un concitato intervento di Claudio Rossi, la cosa è rimasta li fine a se stessa. Allora in conclusione, mi sembra che si stia prendendo a pretesto un fatto, per scaricare sul presidente un distacco dalla squadra forse necessario per altri motivi. Non ho nessun motivo di rancore verso Luigi, che reputo, dal punto di vista calcistico, una persona esperta, competente ed operativa . Non siamo mai entrati in simbiosi, forse anche per le diverse alleanze ed amicizie.
MI sarei aspettato, come mi aspetto, un cenno della decisione di abbandonare squadra, anche nel rispetto della buona educazione, che mai deve mancare. Per quanto riguarda la società, siamo una società piccola e tutti i giorni facciamo i conti per verificare la rispondenza delle entrate con le uscite, ma non ci manca ne la voglia, ne la costanza ne la predisposizione al rispetto delle regole e del fairplay.
Abbiamo dovuto rivedere i nostri programmi, da giugno in poi, per i sopravvenire di debiti pregressi dovuti alla cattiva gestione del passato. Abbiamo sopportato e superato un distacco della fornitura di acqua, e siamo sopravvissuti a minacce di distacco dell’energia elettrica. Ad oggi abbiamo ripianato oltre 20.000,00 euro di debiti pervenuteci fra giugno e luglio, e ci siamo impegnati a pagarne altrettanti con dilazioni e garanzie personali. Facciamo volontariato tutti i giorni compreso domenica e sabato.Volontario è il custode, i gestori del campo, chi lava le maglie, chi fa il cuoco al locale taverna.
Per sensibilizzare l’ambiente e dare un impulso allo scopo sociale abbiamo fatto partite con i non vedenti, manifestazioni con i nostri calciatori per la lotta alla violenza, e letture sul protocollo regionale per il fairplay. Stiamo predisponendo un settore per il aprire al calcio ai diversamente abili. “Un calcio per tutti”, è il nostro punto di riferimento.
Abbiamo un consiglio direttivo a numero di consiglieri aperto, dal giugno 2014, sono stati fatti oltre 10 consigli e 2 assemblee pubbliche, questa sera 28 novembre ci sarà la terza. Non mi sembra che ho alimentato, con la mia presenza, una setta segreta o un organizzazione priva di morale. I nostri cancelli sono aperti ,basta rispettare le regole ed adeguarsi ed esse.
Lo so non sempre e facile prendere decisioni attraverso una serrata discussione, è molto più semplice ed anche più facile agire in proprio. Come associazione non possiamo farlo. E’ una questione di stile, di rispetto per gli altri e di educazione.
Per quanto riguarda la squadra che milita nel campionato di seconda categoria, ci stiamo impegnando e ci impegneremo, dopo aver fatto chiarezza, a sostenerla per quanto economicamente possibile. Un passo avanti è stato fatto, altri ne occorreranno. Con un pò di buona volontà, società, allenatore e giocatori riusciremo a far tornare la “quadra”. Allora ci divertiremo per davvero.
Mi scuso per la scrittura concitata e forse confusa. Ma provo un sentimento di delusione e rabbia: non so però per quale motivo. Grazie, a disposizione
Andrea Mannozzi (presidente Limite e Capraia)
Scritto da La Redazione il 28/11/2014









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