Eccellenza, Lammari in gol, poi soffre: col Pietrasanta sono tre punti
Raffi segna e decide una gara maschia. Manfredi: un palo su punizione
Lammari – Pietrasanta 1-0
LAMMARI: Bolognesi, Marchetti, Battistoni, Mancino, Di Mauro Salvatore Diego, Bianchini, Donati, Pellegrini, Raffi, Di Mauro Francesco, Sestini (19’ st Ceciarini). A disposizione Fiaschi, Del Carlo, Lencioni, Lavorini, Zuncheddu, Frediani. All. Andrea Petroni.
PIETRASANTA: Bitozzi, Basteri, Campinoti (25’ st Papi), Del Tongo, Cantoni, Brizzi, Manfredi, Bedini (25’ st Pezzica), Mordagà, Peselli, Doretti. A disposizione Alberti, Pezzica, Tazzin, Manredi, Papi, Mucci, Balestracci. All. Dalla Bona.
ARBITRO: Berti di Pavia (Di Milta e Donati di Pistoia).
RETI: 4’ pt Raffi (L).
NOTE: espulso Raffi al 30’ st per doppia ammonizione (L), espulso al 35’ Balestracci per gioco falloso (P) e Peselli al 36’ per proteste (P).
Gara combattuta fin dal primo minuto, che finirà con tre espulsi, una ricca rosa di ammoniti e con il Pietrasanta che si morde le mani per il palo di Manfredi, per due interventi di Bolognesi e per un gol fallito da Mordagà nel finale a porta vuota.
Il Lammari non è stato a guardare: due esterni che spingono e tallonano, difesa arcigna e Sestini lanciato dal primo minuto che si mostra piuttosto attivo quando si gioca palla a terra. Il vantaggio al 4’: angolo di Donati e Raffi di testa sbuca dalla mischia per imbucare la porta di Bitozzi. Raffi sarà costantemente raddoppiato e fermato in ogni modo dai difensori versiliesi. Sestini al22’ è il protagonista del pressing vincente su Del Tongo, bravo poi a recuperare e mettere in corner.
Il Pietrasanta ci prova con lanci di Peselli e cross di Campinoti che non producono effetti e il primo tempo si chiude con il Lammari guardingo e in grado di coprire con efficacia la propria trequarti. Nel secondo tempo crescono invece le recriminazioni del Pietrasanta. Raffi viene espulso e il Pietrasanta attacca: il palo di Manfredi su punizione dovrebbe suonare come la tromba della riscossa per i versiliesi che invece passano dall’uomo in più all’inferiorità numerica per il rosso a Balestracci (gioco falloso) e a Peselli (proteste).
Ci prova ancora Manfredi ma Bolognesi smanaccia, poi è il turno di Mordagà autore del dribbling su Bianchini e anche su Bolognesi salvo poi sparare alto a porta praticamente sguarnita. Nei minuti finali anche il Lammari ha le sue recriminazioni: Ceciarini manca il colpo del ko da ottima posizione, mentre il tiro di Donati viene parato a terra da Bitozzi. Esulta il Lammari in quella che è stata la gara di chi ha giocato meno: le prove di Francesco Di Mauro, Sestini e Ceciarini sono state importanti e in grado di far dormire sogni tranquilli per le prossime settimane, quando mancheranno Petrini e Anzilotti.
NELLA FOTO: il portiere del Lammari, Nicola Bolognesi
Scritto da Michele Citarella il 23/11/2014





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