Eccellenza gir. A, Seravezza sottotono, Cenaia merita il punto
Gli ospiti giocano quasi un tempo in dieci, ma questo non si vede
Di positivo per il Seravezza in questa gara c'è solo il fatto di aver "mosso" la classifica, per il resto non è stata certamente una prestazione da incorniciare quella dei verdazzurri. Niente di preoccupante, ci mancherebbe, una giornata storta può sempre capitare ed uscirsene comunque con un punto appare comunque rassicurante.
Rientra Pegollo a tempo pieno, mentre all'ultimo momento non scende in campo D'Antongiovanni colpito da una indisposizione. Mister Baldini mette quindi in campo Andreoni, ma lascia Semboloni in panchina schierando Mancini con Gori a ridosso delle due punte. Rientra anche Pelliccia dopo le tre giornate di squalifica con Vitale che torna in panchina. Al posto dello squalificato Giudici va Ayoub ed in porta rinnovata fiducia a Fialdini. Nel Cenaia non gioca lo squalificato Paolicchi e fa il suo esordio Nardoni. Non è della partita neppure Alan Capitani colpito da un attacco influenzale in settimana.
Si ha subito la sensazione che qualcosa non quadri nella formazione di casa, il Cenaia arriva con troppa facilità davanti a Fialdini con manovre precise e veloci che mettono continuamente in grande difficoltà la difesa locale. Bruzzone gode forse di troppo spazio ed al 20', dopo alcune occasioni fallite, il numero nove trova con facilità la via del vantaggio verdearancio.
Mister Baldini cerca di correre ai ripari, arretra Andreoni al posto di Scali che va dalla parte di Ayoub spostato più avanti. Nel Cenaia oltre a Nardoni e Petri, si distingue il giovane Mannucci che dall'esterno sinistro porta spesso scompiglio nella retroguardia avversaria. Il Seravezza non riesce comunque ad esprimersi come d'abitudine. Da dietro riparte a fatica e spesso sbaglia la prima impostazione, nel mezzo al campo non riesce a giocare e quindi manca in fase di costruzione, davanti ci si affida alle puntate estemporanee di Mancini che punge meno del solito e di Pegollo non ancora in sufficiente condizione dopo l'infortunio. Rimane Gori che al 37' trova un'altra delle sue meraviglie trasformando un calcio di punizione imprendibile per Licciardi. Il momento sembra buono e in paio di occasioni i padroni di casa vanno vicini alla rete.
Ed invece la ripresa inizia sulla falsariga del primo tempo con gli ospiti che giocano obiettivamente meglio, difettando però in fase conclusiva. La svolta potrebbe arrivare al 13' quando Nardoni si becca ingenuamente la seconda ammonizione di giornata e deve abbandonare il campo. In superiorità numerica e con gli avversari privati di uno dei migliori pezzi, si pensa ad un Seravezza più tonico almeno sul piano psicologico, al contrario il Cenaia anziché arretrare il proprio raggio di azione a difesa del risultato, si getta in avanti con maggiore convinzione arrivando sempre per primo su tutti i palloni nonostante l'inferiorità numerica e continuando a tenere sui carboni la difesa locale.
Soltanto nell'ultimo la squadra di Baldini cerca con un po' di convinzione la via della rete senza però ragionare molto ed arrivando anche a sfiorare il vantaggio, ma più per iniziative estemporanee e dei singoli. Mister Baldini manda dentro Semboloni richiamando un Mancini non in buona giornata e quindi Caniparoli per Ayoub. Il Cenaia arretra e punta al pari, esce l'ottimo Mannucci per Sarnelli a rinforzare la difesa e quindi uno stanco Bruzzone per Coluccia.
Finisce così 1-1 risultato che alla fine appare giusto.
fonte: https://sites.google.com/site/asseravezza/home
Scritto da La Redazione il 10/11/2014





.jpg&width=135)


.jpg&width=130)
 (2).jpg&width=135)
.jpg&width=135)




