VIDEO Eccellenza gir. A, GhiviBorgo nel finale, Lammari a testa alta
Prima sconfitta stagionale per la squadra di Petroni. Apre Mammetti, chiude Angelotti

Lammari – Ghivizzano Borgoamozzano 1-2
LAMMARI: Bolognesi, Marchetti, Battistoni, Mancino, Della Latta, Bianchini (28’st Petrini), Donati (36’ st Di Mauro Francesco), Pellegrini, Raffi, Anzilotti, Petroni (28’ st Ceciarini). A disp. Fiaschi, Zuncheddu, Frediani, Lencioni. All. Andrea Petroni.
GHIVIZZANO BAM: Trezza, Borgia, Angeli, Cecchini (42’ st Campus), Vita, Barretta, Lelli (16’ st Giusti), Sireno, Mammetti, Angelotti (45’ st Carignani). Dunaiev. A disp. Dinelli,Saviozzi, Moretti, Mini. All. Pacifico Fanani.
ARBITRO: Piazzini di Prato. Bruzzi di Livorno e Misson Prato.
RETI: 18’ pt Mammetti (G), 40’ st Anzilotti su rigore (L), 42’ st Angelotti (G) su rigore.
NOTE: Espulso Raffi per doppia ammonizione e Petrini per gioco falloso (L).
Il derby tra le due lucchesi e tra le due squadre che in questo avvio di campionato non avevano ancora perso, si chiude con la vittoria del Ghivizzano Borgoamozzano e la prima sconfitta del Lammari. Gara non certo bella nel primo tempo, incerta nella ripresa, con due rigori concessi e con i padroni di casa che chiudono in nove uomini.
GHIVIBORGO. Gli ospiti non luccicano di giocate come avevano fatto contro il Pietrasanta, si affidano ad una sola punta di ruolo (l’immenso Mammetti) e alle avanzata di Anzilotti (penetrazioni centrali) di Dunaiev e del terzino di spinta Borgia. Cecchini e Sireno a fare da frangiflutti. Mammetti ha mostrato di saper giocare e calciare in porta in tutti i modi. Nel corso del match ci prova con il destro, con il mancino e di testa, vedi quanto accade al32’del secondo tempo, quando su cross di Borgia è bravissimo a liberarsi in area di rigore sfiorando la traversa.
CRONACA. Il gol del vantaggio arriva al18’del primo tempo: Mammetti palla al piedi elude l’intervento di due avversari, trova il varco giusto per sparare il diagonale sul palo opposto alla destra di Bolognesi. Il Lammari avanti Federico Petroni (favorito inizialmente rispetto a Ceciarini e Petrini in panchina) e con qualche scorribanda di Battistoni, fluidificante che fa quello che Borgia fa dalla parte opposta. Dopo il rosso a Raffi (doppia ammonizione) e un paio di tentativi mancati, al40’della ripresa arriva il pareggio della formazione di casa. Il solito Battistoni penetra in area e viene colpito da Barretta. Il rigore ci può stare, nessuno protesta. Anzilotti dal dischetto pareggia. Gara chiusa? Certo che no. Dopo due minuti si attacca dalla parte opposta e viene concesso un altro calcio di rigore: stavolta è un tocco di mano in mischia (probabilmente di Francesco Di Mauro, ammonito) a indurre l’arbitro a concedere il rigore che Angelotti trasformerà nel gol del definitivo 2-1.
BUON LAMMARI. Per i padroni di casa la prima sconfitta, ma non è il caso di fare drammi. Il calcio è fatto di episodi e questi non hanno portato punti al Lammari, che ha mostrato di essere squadra viva, capace di lottare fino all’ultimo, con esterni bravi ad interpretare entrambe le fasi di gioco e una mediana che fa invidia alle big, con Anzilotti uomo in più riscoperto centrale da mister Andrea Petroni. I padroni di casa hanno lottato anche in nove (rosso a Petrini per entrata scomposta in un contrasto). Sarebbe potuto arriva anche il secondo gol, ma i tiri di Anzilotti, Donati e Battistoni sono stati ribattuti da Trezza.
FOTO VIRGILIO GUIDOTTI
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Scritto da Michele Citarella il 15/10/2014





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