Eccellenza, Anzilotti e mister Petroni (Lammari) sono raggianti
Contro il Marina la Portuale è arrivata la prima vittoria in campionato (2-0)
Clima ovviamente con facce sorridenti con secchiate d’acqua al Direttore Generale ed anima della società Vittorio Andreoni. In casa Lammari si fa festa, il solo Luca Anzilotti non bagna i vestiti del DG, in quanto chiamato davanti al taccuino di TOSCANAGOL.
Luca, in un possibile premio partita Toscanagol, lei sarebbe certamente un candidato. “Sono contento dei complimenti che ricevo. Diciamo che è facile fare bene quando a girare è tutta la squadra”.
Quale il segreto della vittoria? “Abbiamo concesso poco, siamo stati compatti e pressato gli avversari”.
Primo tempo a reti inviolati e qualche occasione sprecata, ripresa molto positiva. Cosa ha detto mister Petroni nell’intervallo? “Abbiamo parlato molto chiaro nello spogliatoio. Al di là degli episodi, avremmo potuto vincere la partita solo se avessimo alzato il ritmo e attaccato con lucidità”.
E’ venuto a Lammari lo scorso anno ed è stato presentato come esterno di fascia, proveniente dall’InterReggio di Reggio Calabria. Adesso sta giocando come interno in mezzo al campo. Le piace il nuovo ruolo? “Braccio sinistro di un centrocampo a tre: reputo questo un ruolo fantastico, dove entro più nel vivo della costruzione del gioco senza limitarsi solo ai cross. Andava bene anche fare l’esterno, ma va benissimo così”.
In squadra ci sono tanti che calciano le punizioni: Donati, Pellegrini, Petrini, Petroni, c’è anche lei tra i tiratori ma oggi ha avuto poche chance. “Spero di avere altre occasioni in campionato, perché il calcio piazzato al momento è l’unica buona occasione per fare gol."
Mister Andrea Petroni si sofferma a parlare maggiormente della squadra dal punto di vista tecnico. “Vittoria meritata, siamo stati bravi palla a terra e soprattutto mi è piaciuta l’accortezza difensiva. Abbiamo concesso soltanto due tiri”.
I tecnici non amano mai parlare dei singoli. Con lucidità, diplomazia e intelligenza, Petroni fa felici i giornalisti e non rinuncia a parlare dei suoi giocatori: “Avete visto che partita ha fatto Diego Di Mauro? Si è allenato con noi soltanto tre volte; l’ho messo in campo per le assenze di Petrini, Del Carlo e Della Latta ed ha fatto una grande partita, tenendo corta la squadra e tallonando tutte le volte gli attaccanti avversari”.
Dopo aver confermato le qualità dei tre giovani messi in campo (Marchetti, Mancino e Pellegrini), una nota per l’attacco, dove la sensazione è che Ceciarini e Petroni si alternano come spalla di Raffi: “La fisicità è il giocare spalle alla porta di Raffi è per noi cosa molto importante, ma i tre là davanti sono ragazzi con caratteristiche diverse che giocano in base alle necessità. Oggi ha giocato Petroni perché eravamo in casa e volevo un attaccante più bravo a colpire nello stretto come Federico Petroni piuttosto che un Ceciarini, assai valido in rimessa. Ceciarini è infatti entrato nella ripresa, a vantaggio maturato”.
NELLA FOTO LUCA ANZILOTTI
Scritto da Michele Citarella il 23/09/2014





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