Tra GALA e MINICUP, la SAN MICHELE CATTOLICA è sempre PROTAGONISTA
A colloquio con il responsabile giallorosso Federico Del Bono

Un nome che è una garanzia. Una storia che parla da sè, una società che si è sempre distinta per la sua unicità. Continua negli anni la tradizione e il "marchio di fabbrica" della San Michele Cattolica Virtus. fucina di talenti del nostro calcio. Una presenza costante quella dei giallorossi ai tornei Esordienti di TOSCANAGOL con i successi nel GALA TOSCANA ESORDIENTI (2017 e 2023), tanti piazzamenti importanti e anche un secondo e un terzo posto nelle edizioni 2024 e 2025 nella MINICUP ESORDIENT B.
Federico Del Bono è lo "specialista" per la San Michele Cattolica in questa basilare categoria, e non ha mai nascosto come l'esperienza fomativa in questi tornei, sia importante e un passaggio fondamentale per la crescita. Giusto così, alla vigilia di una domenica bellissima, presentarla con lui.
Partiamo dal GALA TOSCANA ESORDIENTI MCDONALD’S. Siete già arrivati tra le prime otto: come giudica il cammino dei suoi? Siete in linea con le aspettative? Quali sono le vostre ambizioni? "Cammino non banale, impegnativo, di livello. Girone difficile, basti pensare al percorso che sta facendo il Jolly Montemurlo, per realizzare il fatto che l'andamento del torneo non è decifrabile a priori: c'è da mettere obbligatoriamente in campo il 100% sin dalla prima fase, per originare le condizioni per un percorso soddisfacente. Siamo la Cattolica, quindi affinché lo sia, occorre raggiungere come minimo la fase ad eliminazione diretta, che quest'anno ha presentato agli ottavi un incrocio risultato davvero impegnativo. Adesso i quarti, che presenteranno un livello di difficoltà ulteriormente maggiore. Ne siamo consapevoli".
Domenica vi attende un match che promette spettacolo con i Giovani Fucecchio: che partita si attende? Cosa teme maggiormente dei bianconeri e quali potremmo essere le vostre armi per portare a casa la qualificazione? "Prima di esprimermi sul Fucecchio 2013, vorrei condividere la mia personale stima verso una società che è sempre piacevole da incontrare, per la qualità che impone agli eventi e per la sportività per la quale puntualmente gli stessi si contraddistinguono. Detto ciò, il 2013 è un gruppo molto importante, con alcuni elementi di alta qualità inseriti in un gruppo che propone gioco e lo fa esprimendo chiari principi. Noi non staremo a guardare ma metteremo sul piatto le nostre armi: siamo un gruppo compatto, resiliente, che sa adattarsi alle richieste dei momenti della gara, e che ha singoli in grado di decidere con una iniziativa personale".
Cosa pensa di questa manifestazione? A suo avviso il fatto che sia itinerante e che si incontrino realtà fuori provincia e le società più importanti della regione è un importante momento di crescita per i ragazzi? "Il GALA è l'esame di maturità di fine scuola calcio, quel momento in cui arrivano i docenti esterni a valutare il tuo grado di preparazione calcistica. Confronto è sempre crescita, confronto coi migliori, è crescita massima. Il Galà non consente passi falsi, e ti sollecita per un totale di 3/4 mesi: per prevalere, non basta vivere un buon momento di forma in un determinato momento della stagione, occorre possedere profondamente la materia, ed avere grande qualità da mettere in campo sulla totalità dei ragazzi che coinvolgi".
Ad ora siete rimasti in sei (due quarti si sono già disputati): chi è a suo avviso la favorita? "Uscendo dal nostro quarto di finale, dico Aquila Montevarchi".
Passando alla MINICUP ESORDIENTI B ANOTHERENT, è una sorta di antipasto di quello che sarà poi nella prossima stagione il GALA: cosa ne pensa di questa rassegna? "Formula diversa, numero di squadre minore, con la possibilità di fare nel girone iniziale un passo falso, senza che lo stesso pregiudichi il Torneo. Uscendo dal primo girone, tabellone ad eliminazione diretta sicuramente di livello notevole. La Minicup è un banco di prova verso il quale nutro personalmente grande curiosità".
Avete iniziato con una bella vittoria contro il Soccer Ponsacco e domenica ci sarà la sfida con la Poggibonsese per il primo posto: è soddisfatto? "Siamo partiti con il piede giusto e vogliamo chiudere il girone al primo posto per garantirci nella fase successiva il miglior percorso possibile, anche se è la forma del tabellone che verrà è difficile da prevedere".
Cosa ci dice del vostro gruppo 2014? Qual è la vostra ambizione? "Ovviamente vincerla sarebbe una grande soddisfazione, ma noi affrontiamo gara per gara, settati e pronti per esprimere al massimo i nostri principi e la nostra filosofia di calcio, che sono chiari e riconoscibili vedendoci giocare. Il 2014 Cattolica è un gruppo qualitativo, che ama dare la sua impronta alle gare, proponendo un calcio intenso e offensivo. Il percorso sarà difficile, ma siamo consapevoli di potercela giocare con tutti".
NELLA FOTO FEDERICO DEL BONO (A SINISTRA) CON IL DIRETTORE GENERALE PAOLO BOSI
Scritto da La Redazione il 15/05/2026














